Opyn, fintech specializzata nel lending per le imprese e nell’offerta della tecnologia as a service, ha stretto un accordo con il gruppo di servizi di trasporto e distribuzione Samag Holding Logistics. L’intesa ha come fine quello di creare un programma di finanziamento strutturato da Banca Valsabbina, istituto bancario bresciano, a supporto della filiera della società logistica.

Attraverso un fondo d’investimento e un portale dedicati, creati da Opyn, Samag fornirà finanziamenti a 72 mesi (di cui 12 di preammortamento) alle imprese che compongono la propria filiera, con un progetto di embedded finance.

L’esigenza nasce dalla crescita realizzata da Samag nell’ultimo triennio, che ha visto triplicare il fatturato grazie a una strategia di ampliamento per vie organica e inorganica. L’introduzione dell’offerta di un programma di finanziamento rientra nell’ottica di supportare le piccole e medie imprese fornitrici, dando loro la possibilità di strutturarsi e ampliarsi a loro volta senza aspettare altre fonti di finanziamento.

I dettagli dell’operazione

L’operazione coniuga i servizi di business lending digitale nell’offerta di una società corporate attraverso la creazione di un fondo dedicato, sottoscritto da Samag e operante nella cornice di un programma di cartolarizzazione da 55 milioni di euro, strutturato da Banca Valsabbina, la quale ricopre anche il ruolo di co-investitore.

Ad accedere al programma saranno appunto le Pmi della filiera di Samag, che potranno collegarsi autonomamente al servizio e inserire la loro richiesta direttamente a partire dal sito web della società.

Andrea Papa (nella foto), head of business operations & development di Opyn, spiega: “Questa operazione permette a una realtà non finanziaria del calibro di Samag di coinvolgere nella sua crescita anche le imprese della propria filiera, creando un circolo virtuoso”.

Gli advisor

Hogan Lovells ha fornito l’assistenza legale nell’operazione come transaction counsel, con un team guidato dal partner Corrado Fiscale. Per il ruolo di master servicer e altri ruoli gestionali Opyn si è avvalsa della collaborazione di Centotrenta Servicing, mentre Banca Finint ha operato nei ruoli di paying agent, issuing agent e rappresentante dei portatori dei titoli.

Ha partecipato all’operazione anche Cardo Ai, fintech che supporta le cartolarizzazioni attraverso una piattaforma tecnologica.

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