Tre operazioni nel giro di un mese. Dopo aver investito in Frigoveneta e in The Rent Company, Ambienta stavolta si aggiudica Officine Maccaferri, ceduta da Carlyle, azionista tramite il fondo Global Credit, Stellex Capital Management e i fondi credit Man GLG gestiti da Man Group, riuniti sotto la Ad-hoc group.

Ambienta deterrà una quota di maggioranza nel gruppo e manterrà invariato l’attuale senior management, guidato dal presidente Sergio Iasi e dal ceo Lapo Vivarelli Colonna. Il closing dell’operazione è previsto per il secondo trimestre del 2024.

Ambienta supporterà Maccaferri nel suo percorso di consolidamento come fornitore di soluzioni ingegneristiche a basso impatto ambientale e di rafforzamento in geografie chiave quali Asia Pacifico e Nord America. In merito, “l’investimento in Officine Maccaferri , rappresenta un’opportunità  per intercettare il forte trend di investimento nelle infrastrutture previsto nei prossimi anni, e al contempo per rispondere alla crescente domanda di soluzioni durevoli ed ecosostenibili”, ha commentato Mauro Roversi, private equity chief investment officer e founding partner di Ambienta.

Officine Maccaferri: dal concordato

Per l’azienda, fondata nel 1879 e con sede a Bologna e specializzata nella progettazione e sviluppo di soluzioni destinate ai mercati delle costruzioni civili, geotecniche e ambientali, questo è un ulteriore capitolo della propria lunga storia, che chiude quello dei ultimi tre anni.

Dal 2020 infatti Officine Maccaferri aveva fatto ricorso al concordato preventivo, ritenuto la via più efficace per permettere a Officine Maccaferri di accedere a nuove risorse finanziarie, arrivate tramite un aumento di capitale per complessivi 60 milioni di euro versato dagli investitori riuniti in Ad-hoc.

Un’iniezione di risorse che ha aiutato l’azienda, la quale è infatti uscita dal concordato nel luglio scorso e in tempi molto ristretti, a conferma della solidità strutturale del business e delle performance dell’azienda bolognese tanto che nell’esercizio conclusosi il 31 dicembre 2022, Officine Maccaferri ha registrato infatti un fatturato record, pari a 665,7 milioni di euro, in aumento del 23,1% rispetto ai 540,5 milioni del 2021. L’aumento del valore della produzione è stato di 125 milioni di euro, pari al 23%, soprattutto grazie al consolidamento della leadership in tutti i mercati in cui Officine Maccaferri è presente.

Il mercato globale delle infrastrutture vale circa 12 trilioni di euro, è atteso in ulteriore espansione nei prossimi anni, ed è responsabile del 5% delle emissioni mondiali di CO2. La continua crescita del mercato è sostenuta da diversi trend macroeconomici, quali il progressivo aumento della popolazione urbana, la necessità di nuove infrastrutture nei paesi emergenti, il rinnovo di infrastrutture esistenti nei paesi sviluppati e, non da ultimo, il crescente impatto dei rischi legati ai cambiamenti climatici. In tale contesto, Maccaferri svolge il ruolo di fornitore di soluzioni di
ingegneria ambientale altamente differenziate, che contribuiscono a ridurre l’impronta ambientale tra il 30% e il 90% rispetto alle alternative tradizionali. Secondo analisi preliminari, il gruppo contribuisce a un risparmio di materiali che equivale, in peso, a circa 700mils Ssuv e all’abbattimento di emissioni di CO2 equivalenti alle emissioni assorbite da circa 2 milioni di alberi.

Gli advisor

Clifford Chance ha supportato Ambienta, sia sugli aspetti M&A, sia con riferimento ai finanziamenti concessi da banche e fondi di private debt a supporto dell’operazione, con un team cross-border e multidisciplinare guidato dai partner Claudio Cerabolini e Giuseppe De Palma e composto dal senior associate Vittorio Novelli e dall’associate Amedeo Sciolari per i profili Corporate M&A, nonché dalla counsel Chiara Commis, dalla senior associate Minerva Vanni e dall’associate Teresa Giaccardi per gli aspetti relativi ai finanziamenti. I profili antitrust sono stati curati dal partner Luciano Di Via, con il senior associate Antonio Mirabile, coadiuvati dall’associate Eleonora Zappalorto.

Latham & Watkins ha assistito i venditori – Carlyle Global Credit Investment Management, Stellex Capital Management e fondi di credito gestiti da Man Glg, parte di Man Group – con un team corporate guidato da Stefano Sciolla e Giovanni Spedicato, con Nicholas LuraghiMilena Raffaldi e Cosimo Marcantuono. Il team comprendeva inoltre Cesare Milani con Edoardo Cassinelli per i profili regolamentari; Erika Brini Raimondi per gli aspetti finance; Eric Volkman per gli aspetti normativi di diritto statunitense; Luca Crocco e Giuseppe Liotine per i profili antitrust.

Lo Studio legale tributario Facchini Rossi Michelutti ha supportato Ambienta nella strutturazione dell’operazione, nella due diligence fiscale e con riferimento agli aspetti fiscali del finanziamento con un team composto dai partner Luca RossiGiancarlo Lapecorella e Marina Ampolilla, i senior associate Michele BabeleFederico LissoniArmando Tardini e Lino Ziliotti e gli associate Massimiliano De Pasquale e Giulia Tognalini.

Linklaters ha assistito le banche e i fondi di private debt con un team multidisciplinare guidato dai partner Diego Esposito e Giorgio Fantacchiotti e composto dall’associate Ilaria Francesca Bertolazzi e dalla trainee Federica Subba per gli aspetti relativi ai finanziamenti, nonché dalla managing associate Anna Gagliardi e dall’associate Pietro Pozzati per i profili Corporate M&A. I profili antitrust sono stati curati dal partner Lucio D’Amario, affiancato dal managing associate Giorgio Valoti e dall’associate Gaia Bozzolan, mentre per i profili fiscali ha agito un team guidato dal counsel Fabio Balza insieme alla managing associate Eugenia Severino.

Officine Maccaferri, con il suo team legale guidato dal Group General Counsel Giovanni Nanni, è stata assistita dallo studio legale internazionale Gianni & Origoni con un team composto per gli aspetti M&A dai partner Antonio SegniAlberto Recchia, coadiuvati dall’associate Ludovica Venafro e per gli aspetti di compliance dal partner Federico Busatta coadiuvato dall’associate Fausto Capello.

Fides Partners ha assistito, per gli aspetti corporate, il management team del Gruppo Officine Maccaferri, con un team composto dalla partner Magda Picchetto e dal senior associate Lorenzo Stellini. Foglia & Partners ha assistito, per gli aspetti fiscali, il management team del Gruppo Officine Maccaferri, con un team composto dalla partner Giuliano Foglia e dal senior associate Marco Masi.

Ambienta si è avvalsa del supporto di Bain per gli aspetti commerciali, Kpmg per gli aspetti finanziari, Esg e fiscali, AlixPartners per gli aspetti di operations, PwC per la consulenza in M&A ed materia di debito, Clifford Chance per gli aspetti legali e Frm per gli aspetti fiscali e di structuring.

Advisor dei venditori e di Maccaferri sono anche Lazard e Baird.

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