Dopo l’aeroporto di New York, Intesa Sanpaolo ha preso parte anche al finanziamento in pool di circa 1,3 miliardi di euro finalizzato alla realizzazione della nuova linea 6 della metropolitana di San Paolo in Brasile.

Si tratta del più grande progetto infrastrutturale di collaborazione tra pubblico e privato in America Latina, con un impegno complessivo di circa 3,4 miliardi di euro: realizzato dalla società “Concessionària Linha Universidade”, vede come principale azionista privato il gruppo spagnolo Acciona.

Intesa Sanpaolo, attraverso la divisione Imi corporate & investment banking guidata da Mauro Micillo (nella foto) insieme alle altre banche partecipanti hanno garantito parte del finanziamento erogato dalla Bndes, la banca Brasiliana per lo sviluppo economico e sociale.

Dall’Italia a New York

Non si tratta della prima volta che la banca italiana interviene sostenendo un grande progetto estero in ambito infrastrutturale. Solo pochi mesi fa Intesa ha preso parte anche al finanziamento del progetto di ristrutturazione del Terminal1 del John F.Kennedy di New York. Anche in questo caso ha sottoscritto un accordo per un finanziamento in pool con debito senior per un importo massimo di 6,63 miliardi di dollari insieme a un gruppo di altre sei co-ordinating lead arrangers per sviluppare e implementare la Fase A del nuovo Terminal 1 dell’Aeroporto internazionale.

Considerato il più cospicuo investimento singolo in un’infrastruttura aeroportuale negli Stati Uniti, il progetto intende realizzare al Jfk un terminal all’avanguardia in grado di gestire gli oltre 10 milioni di passeggeri annui attesi da qui al 2030. Il progetto avrà un costo totale stimato di circa 9,5 miliardi di dollari e verrà ripartito in tre fasi.

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