Florence One, società veicolo interamente detenuta da Fondo Italiano d’Investimento ha emesso un prestito obbligazionario a medio-lungo termine per supportare l’espansione di Gruppo Florence, polo di aggregazione delle società attive nella produzione di abbigliamento conto terzi di fascia luxury e Made in Italy.

Il prestito obbligazionario, di importo pari a 20 milioni di euro complessivi, è stato sottoscritto in quote paritetiche da Anthilia Capital Partners, attraverso i fondi Anthilia Bit III, Anthilia Bit IV Co-Investment Fund e Anthilia Eltif Economia Reale Italia, e da Clessidra Capital Credit attraverso il fondo Clessidra Private Debt Fund.

Gruppo Florence, atteso un fatturato da 500 milioni a fine 2022

Nato nel 2020 da un progetto di build-up promosso da Fondo Italiano d’Investimento, Vam Investments e Italmobiliare, Gruppo Florence rappresenta il primo polo produttivo integrato in Italia al servizio del luxury fashion internazionale.

A oggi il gruppo guidato dal ceo Attila Kiss (nella foto) conta 22 società attive nella produzione di capi d’abbigliamento per brand del lusso, gestendo ogni fase del processo produttivo, dalla prototipia alla produzione, fino al confezionamento.

Grazie alle numerose acquisizioni portate a termine nel corso degli ultimi mesi, Gruppo Florence chiuderà il 2022 con un fatturato atteso superiore ai 500 milioni di euro. Ulteriori operazioni di m&a, supportate dai proventi del prestito obbligazionario, sono previste per il 2023, con particolare focus sul segmento della pelletteria.

Gli advisor

Fondo Italiano d’Investimento è stato assistito da Gianni & Origoni per gli aspetti legali e da Merger Advisors per gli aspetti fiscali dell’operazione.

Per Gop ha agito con un team guidato dal partner Stefano Bucci e composto dal counsel Federico Botta per gli aspetti corporate/m&a, dal partner Marco Zaccagnini, dal counsel Elena Cirillo e da Matteo Ballotta per gli aspetti di debt financial markets nonché dal counsel Simone D’Avolio e dall’associate Giulia Simone per gli aspetti di banking and finance.

Lo studio Dentons ha invece affiancato i due fondi di private debt con un team guidato dal partner Alessandro Fosco Fagotto, con il counsel Tommaso Zanirato, gli associate Jacopo Bennardi e Gaia Grossi e il trainee Michele Trucchi.

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