Prende il via, anche in Italia, Invest Direct, piattaforma di investimenti in private equity che ha la particolarità di funzionare tramite abbonamenti, guidata e fondata da Frank Levy.

Basata a Ginevra, Invest Direct sarà presente a Milano oltre che in Germania, Francia, Benelux, Regno Unito e Svizzera.

Come funziona

“Fare private equity oggi è possibile quasi soltanto attraverso fondi costosi e illiquidi – spiega Levy a Dealflower– con Invest Direct vogliamo dare l’opportunità di investire nell’economia reale a una più ampia platea di soggetti”. Come? Tramite questa piattaforma, una sorta di Tinder del private equity, attraverso la quale investitori qualificati e imprese possono incontrarsi ed eventualmente realizzare operazioni”, che vanno dai 5 milioni di euro in su. Invest Direct non prevede success o management fee ma un solo costo, riservato agli investitori, di circa 10mila euro annuali.

“Da un lato – spiega Levy – ci sono aziende e startup che cercano investitori che possono proporsi sulla nostra piattaforma e solo quelle selezionate saranno poi presentate. Il processo di selezione è molto rigido e passa attraverso la valutazione di 21 esperti, professionisti provenienti dall’industria, e sette imprenditori. Dall’altro lato i potenziali investitori possono consultare tutta la documentazione sull’azienda tra cui info memo, valutazioni indipendenti e shareholders agreement, e possono entrare in contatto con il management”.

In caso di “match”, ossia di interesse reciproco, l’investitore può fare un’offerta direttamente sulla piattaforma che, spiega una nota, mette a disposizione anche report trimestrali e valutazioni indipendenti. Inoltre, alcune aziende possono scegliere di aprire una finestra di vendita delle loro quote over the counter, limitata nel tempo e ogni uno o due anni, in modo da rendere liquido l’investimento e consentire a nuovi soggetti di entrare.  “È un sistema particolarmente indicato, ad esempio, per supportare management buy out o per operazioni di minoranza”, aggiunge Levy.

“Tutti possono abbonarsi sulla piattaforma – spiega poi il ceo – individui, banche, wealth managers, family offices e investitori istituzionali nonché banche d’investimento e studi legali”. Allo stesso modo fondi di private equity possono mettere le loro aziende sulla piattaforma come exit strategy.

La società sta già ultimando la prima operazione d’investimento che dovrebbe concludersi tra circa un mese con una società basata in Italia.

 

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