Asterion Industrial Partners, società di gestione degli investimenti indipendente focalizzata sulle infrastrutture europee nel mid-market, ha acquisito il 78,4% in Irideos dai Fondi italiani per le infrastrutture (F2i). L’operazione dovrebbe concludersi nel quarto trimestre del 2022.

L’investimento rappresenta un’aggiunta alla società in portafoglio di Asterion Retelit – fornitore di servizi in fibra all’ingrosso indipendenti in Italia, con una piattaforma di circa 15mila chilometri di fibra, comprese le reti metropolitane nelle 14 città più grandi, nonché 19 data center -, che è stata acquisita da Asterion e rimossa dalla borsa di Milano nel novembre 2021.

Con l’operazione, infatti, si aggiungono le capacità di Irideos, operatore italiano di infrastrutture digitali che offre connettività, data center e soluzioni cloud attraverso una rete di 27mila chilometri di percorsi in fibra ottica lungo le autostrade, la costa adriatica e nelle aree metropolitane e attraverso 15 data center. L’obiettivo di Asterion, infatti, è quello di consolidare la posizione di Retelit e Irideos nel settore delle telecomunicazioni italiano unendo le due attività altamente complementari, creando il più grande fornitore di accesso alternativo all’ingrosso e connettività B2B in Italia.

Il portafoglio di infrastrutture digitali europee di Asterion attualmente comprende 1,4 milioni di locali passati con Fiber-To-The-Home, 49mila chilometri di reti in fibra a lunga distanza, 8mila collegamenti radio di backhaul rurali e 42mila quadrati metri di spazio del data center in Spagna, Italia, Regno Unito e Irlanda.

Il gruppo

Il gruppo Irideos nasce a maggio 2018 dall’aggregazione di Infracom, Kpnqwest Italia, Mc-link, Enter e BigTlc, tutte controllate tlc di F2i e del fondo Marguerite, a cui si sono aggiunte poi Clouditalia e la sua controllata Noitel Italia.

Guidato dall’amministratore delegato Danilo Vivarelli (nella foto), lo scorso dicembre 2021 il gruppo ha ricevuto un finanziamento, Irideos Datacenter Italia (società interamente detenuta da Irideos), con garanzia green di Sace da 18 milioni di euro da Ing Italia. Il finanziamento era finalizzato alla realizzazione di Avalon 3, nuovo data center a Milano da una superficie di 3500 metri quadrati e con potenza di 3,2 megawatt.

Gli advisor

Jp Morgan è stata advisor di Asterion nell’operazione.

Mediobanca ha agito in qualità di advisor finanziario con un team composto da Filippo Lo Franco, Giuliano Palazzo, Cecilia  Bufano, Nicolò Zamagna e Nowak, Miszkiewicz.

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