Aworld, startup italiana climate-tech e piattaforma ufficiale della campagna ActNow delle Nazioni Unite, ha raccolto di un bridge round di 2 milioni di euro. Come si legge in una nota stampa, questa operazione anticipa un più cospicuo round di raccolta su scala europea che partirà prossimamente.

I sottoscrittori del bridge round

Il bridge round è stato sottoscritto da un pool di investitori tra cui Telefónica Open Innovation, Cdp Venture Capital per tramite del fondo Acceleratori, Italian Angels for Growth (Iag), Equiter attraverso il fondo Rif-t, Banca Patrimoni Sella, Digital Magics, Sport Horizon Holding e altri investitori.

Per Telefónica, importante operatore di telefonia a livello europeo, si tratta del primo investimento in una startup italiana.

Aworld, la startup climate-tech

Aworld è nata tre anni fa da un’idea di Alessandro Armillotta, attuale ceo della società, Marco Armellino e Alessandro Lancieri. Ha collaborato con istituzioni come Nazioni Unite, Commissione Europea, Università della Florida, Politecnico di Torino, e ha realizzato iniziative insieme all’artista Elisa e Lega Calcio Serie A, ricevendo anche l’endorsement di artisti e attivisti come Leonardo Di Caprio ed Edward Norton. Questa serie di attività ha permesso alla startup di sviluppare metà del proprio giro d’affari sul mercato internazionale.

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