Il fondo Azimut Eltif – Infrastructure & Real Assets Esg, istituito dalla società Azimut Investment e in delega di gestione per gli investimenti ad Azimut Libera Impresa, ha sottoscritto l’aumento di capitale di Envision diventandone il socio di maggioranza con una quota del 61%.

L’investimento di Azimut in Envision, per circa dieci milioni di euro, è volto a sostenerne il piano di sviluppo che prevede significativi investimenti nella ricerca e sviluppo di nuove soluzioni tecnologiche innovative e la realizzazione di progetti finalizzati alla transizione energetica al miglioramento della qualità della vita nelle aree urbane e alla digitalizzazione e efficienza delle amministrazioni pubbliche, anche attraverso modelli di Ppp.

L’obiettivo del fondo

Il fondo è il primo Eltif Pir compliant dedicato al settore delle infrastrutture con l’obiettivo di investire, tramite società, in progetti infrastrutturali volti a migliorare l’economia reale e l’occupazione, la transizione energetica e ambientale, la digitalizzazione, l’accessibilità ai servizi assistenziali compresi i servizi sanitari, il sostegno all’istruzione, l’insegnamento e complessivamente in progetti, in grado di generare un impatto sociale o ambientale misurabile e positivo.

Gli investimenti sono aderenti ai principi Esg e il gestore si avvale nella selezione delle opportunità di investimento e nel successivo monitoraggio degli obiettivi, dell’advisor scientifico human foundation e di un Comitato tecnico con il compito di valutare gli investimenti in ambito di sostenibilità, assegnare i relativi obiettivi di impatto da raggiungere e di monitorare nel tempo i risultati raggiunti.

Envision e Azimut, gli obiettivi della partnership 

Envision, già partecipata anche da Cdp Venture Capital attraverso il fondo Italia Venture II – Fondo Imprese Sud, è una Pmi  che disegna e sviluppa infrastrutture e servizi tecnologici in ambito smart city, efficienza energetica e comunità energetiche rinnovabili attraverso la trasformazione smart degli arredi urbani e degli elementi infrastrutturali, nel rispetto della sostenibilità Esg.

Con una visione integrata del sistema smart city, Envision si propone come provider End2End per committenti pubblici e privati, intervenendo dalla fase di analisi delle esigenze e disegno delle soluzioni tecnologiche alla fornitura dei prodotti intelligenti e loro configurazione fino all’erogazione dei servizi e definizione dei modelli di business.

Inoltre, attraverso Urbanvision, piattaforma software proprietaria, Envision è in grado di raccogliere i nuovi dati raccolti negli ambienti urbani, di integrarli a quelli già esistenti ed ottenere informazioni per la creazione di servizi innovativi per la gestione smart delle città del futuro.

Commento all’operazione

Matteo Gattola, Ceo di Envision commenta: “L’azienda vuole continuare ad investire nello sviluppo di servizi innovativi per smart city e transizione energetica. Prevediamo un forte impegno nell’innovazione, anche attraverso la realizzazione di un competence center sull’Intelligenza artificiale, machine learning e computer vision, localizzato anche nel Sud del nostro Paese. La nostra ambizione è riuscire a bilanciare lo sviluppo dei territori e dei sistemi urbani con una vera sostenibilità Esg, garantendo città più sicure, efficienti, sostenibili, resilienti e inclusive”.

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