Azimut, per conto di Azimut Digitech Fund, ha investito in A-Cube, tech company italiana, che ha sviluppato una piattaforma Saas di comunicazione tra soggetti istituzionali (enti governativi, banche) e aziende private (dalla microimpresa alla grande azienda) per l’automazione digitale dei processi online in ambito fatturazione elettronica e pagamenti.

Il fondo Digitech – fondo alternativo chiuso di venture capital B2B che investe esclusivamente in aziende tecnologiche B2B ha guidato il round come lead investor, in collaborazione con Gellify – piattaforma di innovazione B2B che seleziona, investe e fa crescere startup innovative ad alto contenuto tecnologico e le connette alle aziende tradizionali con l’obiettivo di innovare i loro processi, prodotti e modelli di business – che in questa operazione ha ricoperto il ruolo di advisor.

Questi nuovi capitali permetteranno A-Cube di esportare la sua expertise tecnologica e il suo modello di business innovativo all’estero, nonché espandersi sui mercati cross-border che introdurranno l’obbligo di fatturazione elettronica nel B2B.

La realtà

Fondata nel 2018 A-Cube è una startup dedicata al mercato apertosi in Italia con l’obbligo di fatturazione elettronica nel B2B verso la Ade, divenuto esecutivo nel 2019. A-Cube è passata poi allo sviluppo delle componenti tecnologiche inerenti ai nuovi paesi Eu che si accingono ad introdurre l’obbligo di fatturazione elettronica nel B2B, secondo un piano internazionale di crescita oggetto delle strategie dei prossimi tre anni.

Gli advisor

Lo studio legale internazionale Gianni & Origoni ha assistito Azimut nell’ambito della practice area GOP4Venture con un team composto dal partner Federico Dettori, dal counsel Rodrigo Boccioletti e dal senior associate Matteo Canonico.

A-Cube è stata assistita da Alma con un team guidato dal partner Roberto Nigro e composto dall’associate Sveva Ricci e da Giordana Rossi.

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