Banca Etica propone alla sua clientela un prestito obbligazionario subordinato con l’obiettivo di raccogliere 5 milioni di euro da destinare al finanziamento di progetti per il diritto all’abitare e il social housing. Il prestito obbligazionario avrà una durata di otto anni e avrà un tasso annuo lordo del 1,504% (rendimento effettivo netto 1,112%).  Il periodo di collocamento è tra lo scorso 12 gennaio e il prossimo 21 marzo 2022.

La banca si rivolge a chi desidera investire i propri risparmi con la “certezza di sapere che saranno impiegati per finanziare progetti per rendere disponibili alloggi a nuclei familiari con difficoltà abitative e per esperienze che promuovono un modo diverso di abitare”.

Secondo il rapporto Asvis 2021, infatti, la crisi Covid-19 ha acuito il già grave disagio abitativo che caratterizza l’Italia, rendendo sempre più incompatibili i costi dell’abitare rispetto alla riduzione dei redditi reali. Ad oggi più di 1,1 milioni di famiglie vivano in una condizione di disagio abitativo.

“L’auspicabile sviluppo della dotazione di edilizia residenziale pubblica appare sicuramente un fattore rilevante per contrastare il disagio abitativo; tuttavia, essa non può essere sufficiente, soprattutto considerando la presenza di fasce di popolazione il cui reddito, pur non consentendo l’accesso alla locazione ordinaria, non permette di rientrare nei bandi pubblici per l’accesso all’Erp”, ha commentato la presidente di Banca Etica, Anna Fasano (nella foto).

Lo sviluppo di interventi di social housing risponde quindi a questa esigenza, sottolinea in una nota la banca, proponendo alloggi di qualità, ad alto risparmio energetico e che attivano i residenti per la costruzione di comunità inclusive e collaborative.

“Dopo il grande successo delle obbligazioni dedicate al contrasto alla mafia e ai cambiamenti climatici, con questo nuovo prestito obbligazionario dedicato a un settore cruciale per la collettività, Banca Etica vuole proseguire nella sua azione che propone ai risparmiatori di coniugare la possibilità di fare investimenti interessanti con la consapevolezza su come il loro denaro sarà utilizzato”, ha aggiunto Fasano.

Non è la prima volta, infatti, che Banca Etica si attiva nel credito a favore del diritto alla casa e del social housing: nel 2020 ha finanziato con oltre 20 milioni di euro 31 organizzazioni che hanno utilizzato il credito per attività di housing sociale. Altri 2,5 milioni sono stati accordati poi a 16 organizzazioni che hanno dato alloggio a 378 nuclei familiari. Nello stesso anno ha erogato mutui prima-casa per oltre 61 milioni, di cui oltre 35 milioni per mutui assistiti da garanzia Consap a favore di giovani in condizioni di precarietà reddituale e patrimoniale.

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