Unica Sim entra ufficialmente in Banca Consulia. Lo ha annunciato Banca Finint, dopo il closing dell’8 giugno scorso dell‘acquisizione del 99,63% di Banca Consulia.

Unica Sim dunque entra ufficialmente anche nel perimetro del gruppo bancario, con effetto a partire dal primo luglio, in riferimento ai rami d’azienda deputati alla consulenza in materia di investimenti e all’attività di collocamento e negoziazione mediante fondi propri di strumenti finanziari.

Gli obiettivi dell’acquisizione

Un’acquisizione che consentirà a Banca Consulia di accelerare nella propria crescita dimensionale e nella generazione di valore grazie all’approdo di 36 consulenti finanziari, operativi su 4 uffici e 10 private office e deputati alla consulenza in materia di investimenti e al collocamento di strumenti finanziari, e del team dedicato alla negoziazione di strumenti finanziari mediante fondi propri, guidato da Jacopo Ceccatelli.

Si amplia quindi del 20% la direzione commerciale di Banca Consulia, per la quale sono previsti ulteriori nuovi ingressi, in accordo con il piano di reclutamento oggi in corso. Parallelamente, la Direzione clientela istituzionale di Banca Consulia vede il consolidamento delle sale operative di Banca Consulia e Unica Sim con un importante rafforzamento dell’attività di intermediazione sul segmento del reddito fisso – sia a livello nazionale sia internazionale – e una capacità di verifica e di esecuzione degli ordini delle controparti di standing ancora più elevata.

Con questa operazione il Gruppo Banca Finint amplia ulteriormente la gamma di attività di private banking e wealth management presenti all’interno del proprio perimetro, dando vita a un gruppo che conta oltre 450 dipendenti, 193 consulenti finanziari, 6,5 miliardi di euro di masse in gestione e 62 uffici territoriali.

“Acceleriamo la nostra crescita nel private banking e wealth management”

“Si completa un iter, avviato oltre un anno fa, che accelera il percorso di crescita del nostro gruppo bancario in due ambiti dal grande potenziale di sviluppo come il private banking e il wealth management –ha commentato Fabio Innocenzi, amministratore delegato del Gruppo Banca Finint (nella foto)– si tratta di settori complementari all’expertise consolidata di Banca Finint nell’operare al fianco delle imprese e delle istituzioni finanziarie nel corporate & investment banking, negli Npe e nell’asset management”.

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