Banco Desio adotta la piattaforma Blinks, lanciata da Prelios, per il trading delle non performing exposure (npe). Questo è il frutto dell’accordo annunciato tra l’istituto bancario guidato da Alessandro Decio e Prelios Innovation, la società del gruppo Prelios che gestisce Blinks guidata da Gabriella Breno (nella foto).

La partnership, che vede l’adesione di Banco Desio come seller di non performing e UTP, prevede – oltre all’assistenza tecnico-operativa da parte del team di Prelios Innovation che gestisce BlinkS – l’immediato avvio della operatività nonché l’allargamento a ulteriori iniziative comuni nel mercato dei crediti non performing italiani.

Il commento

“Riteniamo che BlinkS ci dia la possibilità di raggiungere una più ampia platea di investitori interessati all’acquisto dei nostri crediti deteriorati – ha commentato Riccardo Marciò, responsabile dell’Area npl di Banco Desio -. Siamo convinti che uno strumento innovativo come questo possa essere di ulteriore aiuto sia alle banche sia ai potenziali acquirenti, facendo confluire le necessità di riduzione degli stock con maggiori opportunità di investimento”.

La piattaforma

A oggi sono oltre 100, stando a quanto riferito dal comunicato stampa congiunto, gli operatori attualmente presenti su BlinkS di cui oltre 40 istituti finanziari. Da quando è stata lanciata, inoltre, sono transitati su BlinkS circa 1,7 miliardi di euro di crediti, sia secured che unsecured.

Breno ha inoltre anticipato che poiché “gli impatti del COVID-19 sull’economia italiana lasciano purtroppo presagire nuovi flussi di crediti deteriorati” per questo motivo “Prelios Innovation sta sviluppando ulteriori iniziative, sia commerciali che tecnologiche, che renderanno BlinkS sempre più l’ecosistema per le cessioni degli npe italiani.

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