Basalt Infrastructure Partners II ha concluso l’operazione di rifinanziamento su base green loan da circa 150 milioni di euro del proprio portafoglio solare italiano. Questo è composto da 66 impianti, siti in diverse regioni italiane, e 46 società per una capacità installata totale di circa 61 MW.

Le banche

Nell’operazione Banco Bilbao Vizcaya Argentaria – Succursale di Milano, Bayerische Landesbank – Succursale di Milano, Crédit Agricole Corporate and Investment Bank – Succursale di Milano e Intesa Sanpaolo hanno agito in qualità di lenders, mandated lead arrangers e bookrunners. Inoltre, Banco Bilbao Vizcaya Argentaria – Succursale di Milano e Crédit Agricole Corporate and Investment Bank – Succursale di Milano hanno operato anche in qualità di green loan coordinators e Intesa Sanpaolo ha agito anche in qualità di agente.

Gli advisor

Nell’operazione Ashurst e Rödl & Partner hanno assistito Basalt, supportato da Lcf Alliance in qualità di originator e asset manager, attraverso la sua controllata Italia T1 Roncolo.

Più nel dettaglio, Ashurst ha predisposto la documentazione finanziaria dell’operazione e seguito gli aspetti di revisione della due diligence legale con un team multidisciplinare guidato dal managing partner Carloandrea Meacci e composto dai senior associate Nicola Toscano e Federica Periale e dall’associate Yasmina Tourougou per la documentazione finanziaria, la partner Elena Giuffrè supportata dalla senior associate Federica Periale per gli aspetti di revisione della due diligence, con il trainee Alberto Chiusin. Il partner Michele Milanese, con un team costituito dall’associate Federico Squarcia e dal trainee Simone Ferrucci, ha prestato assistenza in relazione agli aspetti fiscali, mentre il partner Kerion Ball e la senior associate Farzana Ali dell’ufficio Londra hanno curato gli aspetti hedging dell’operazione.

Rödl & Partner ha seguito gli aspetti di due diligence legale e corporate, nonché i profili di carattere societario collegati all’intera operazione, e ha assistito Basalt nella predisposizione della documentazione necessaria ai fini dell’estinzione del finanziamento e delle garanzie esistenti e nel coordinamento ed esecuzione delle attività collegate a tale estinzione. Il team è stato guidato dal partner Roberto Pera insieme alla senior associate Barbara Mateos Frühbeck, al senior associate Luca Petroni e l’associate Lorenzo Massaro.

Dla Piper ha invece affiancato le banche con un team multidisciplinare supervisionato dal partner Federico Zucconi e coordinato dall’avvocato Silvia Ravagnani, che ha anche curato gli aspetti relativi alla negoziazione e revisione del contratto finanziamento e della documentazione ancillare allo stesso, coadiuvata dall’avvocato Carolina Magaglio e da Benedetta Cerantola. La partner Germana Cassar, coadiuvata dall’avvocato Alessia Marconi, ha curato i profili di diritto amministrativo mentre il partner Andrea Di Dio ha prestato assistenza in relazione agli aspetti fiscali. L’assistenza in relazione alla negoziazione della documentazione ISDA è stata prestata dal partner Vincenzo La Malfa, coadiuvato dall’avvocato Filippo Giacumbo.

Dla Piper ha altresì assistito le banche esistenti, per un totale di quattro distinti istituti finanziari, nel contesto dell’operazione di rifinanziamento, con un team composto dagli avvocati Silvia Ravagnani, Carolina Magaglio e Benedetta Cerantola.

Gmb Consulting, con il team composto da Gian Marco Bardelli, Emanuela Bolla e Matteo Gambini, ha poi coordinato il processo di estinzione del contratto di finanziamento e curato tutti gli aspetti legati all’Hedging.

Infine, ValeCap ha agito come advisor finanziario in esclusiva di Basalt, con un team composto dal partner Pierluigi Berchicci, Davide Di Federico, Rita Bersi e Nicola Boscolo

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