La multinazionale di consulenza Bip ha acquisito, attraverso Chaucer, società di consulenza britannica specializzata nella trasformazione digitale e parte del gruppo Bip dal 2020, Riskcare, società di consulenza specializzata nei mercati dei capitali, con sede a Londra e New York.

Con quasi 30 anni di esperienza, Riskcare è oggi attiva nel fintech, con un approccio innovativo nel settore capital markets. L’ingresso di Riskcare nel gruppo Bip – di cui l’ad è Carlo Maria Capè (nella foto) – rappresenta quindi un ulteriore passo nel percorso di crescita della multinazionale in Uk, accelerato nel 2020 con l’ingresso di Chaucer, e garantisce di arricchire ulteriormente la propria offerta nel Regno Unito, dove gode di un invidiabile portafoglio clienti nei settori dell’energy, pharma e Pa (dove l’esperienza con le forze dell’ordine rappresenta un punto di forza fondamentale), servizi finanziari, legale e manifatturiero e supporta le aziende nei processi di trasformazione digitale.

Con un fatturato globale di 347 mln di euro al 30 settembre 2021, Bip conta oggi oltre quattromila professionisti nei principali Paesi europei, americani e mediorientali.

Gli advisor

Il team cross-border di Allen & Overy è stato guidato dal partner Paolo Nastasi, coadiuvato dalla senior associate Chiara De Luca, dall’associate Enrico Roveda e dalla trainee Chiara Pinto, nonché dal counsel Harsha Kumar e dall’associate Joshua Cohen della sede di Londra, in coordinamento con il group general counsel di Bip Lodovico Bianchi Di Giulio.

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