Bip, multinazionale di consulenza con un fatturato da 530 milioni di euro, cambia la propria governance nel segno della continuità, con l’uscita dell’amministratore delegato Carlo Capè e del presidente Nino Lo Bianco dai ruoli operativi della società. Subentreranno nel ruolo di Ceo Alberto Idone e in quello di presidente esecutivo Donato Iacovone.

Capé si è focalizzato negli ultimi anni –dal 2021 con il supporto del Fondo Ccv entrato nella compagine azionaria – in particolar modo sul rafforzamento della presenza di Bip a livello internazionale, aprendo nuovi mercati e stabilendo partnership strategiche in tutto il mondo, nonché sul consolidamento dei processi e dei sistemi anche per rafforzare la credibilità verso gli investitori istituzionali in vista dei futuri e ambiziosi traguardi e creando inoltre le condizioni per il ringiovanimento della società, favorendo la maturazione di giovani partner, sia a livello nazionale che internazionale.

Capè manterrà la presidenza di Bip With, progetto sociale nascente che punta alla crescita digitale e sostenibile degli Enti del Terzo Settore e che sarà lanciato ufficialmente nel corso del 2024. Lo Bianco continuerà ad avere la responsabilità di perfezionare il decentramento sul territorio e di contribuire così all’espansione dei progetti di sviluppo al Sud Italia, avviati nel 2021 in Sicilia, proseguiti in Puglia, e che vedranno le prossime aperture in Campania.

I profili della nuova governace di Bip

La nomina di Idone rappresenta un passaggio di consegne significativo per la crescita dell’azienda. Idone ha ricoperto ruoli di crescente responsabilità in Bip, contribuendo sia alla crescita del gruppo in Italia, con un ruolo chiave nello sviluppo di nuovi settori industriali, l’espansione dell’offerta commerciale e attraverso acquisizioni mirate e l’attrazione di talenti, sia all’estero con lo sviluppo dei programmi internazionali per rafforzare la presenza di Bip nei mercati globali.

Il suo mandato si concentrerà sul rafforzamento della posizione di leader del gruppo nel mercato italiano, sull’espansione internazionale e sull’innovazione tecnologica.

Iacovone assumerà il ruolo di presidente esecutivo del gruppo. Forte di un’esperienza di oltre 40 anni nella consulenza direzionale, di cui dieci come Ceo di Ey per il Sud Europa, porta con sé competenze profonde nella conoscenza degli scenari internazionali, oltre che nello sviluppo del settore pubblico e nei processi di valorizzazione del made in Italy. È inoltre docente di “Business Modeling and Planning” presso l’Università Luiss di Roma.

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