Il Tribunale di Roma ha omologato la procedura di concordato preventivo secondario di Blue Air, compagnia aerea rumena con sede a Bucarest, dopo che era stato aperto in Italia per il rilancio delle operazioni per la stagione estiva 2022.

“Il consenso al piano consentirà di risanare l’azienda e cogliere le opportunità che deriveranno dal miglioramento del mercato post pandemico”, ha commentato Francesco Sciaudone, managing partner di Grimaldi, che sul tema dell’insolvenza cross border è stato coinvolto con il team Grimaldi di Bruxelles dalla Commissione europea per studiare come armonizzare le troppo diverse discipline nazionali.

E Oana Petrescu, presidente del Consiglio di amministrazione di Blue Air, ha aggiunto: “Unitamente al regolare svolgimento della procedura principale di concordato in corso presso la sede principale in Romania, la procedura secondaria conferma l’importanza della compagnia per il mercato aeronautico italiano ed è un elemento imprescindibile per garantire il successo del piano di ristrutturazione di Blue Air ed il rilancio programmato per la stagione estiva 2022”.

La compagnia aerea

Blue Air è  stata la prima compagnia aerea ad essere multata 40mila sterline per non aver controllato che i passeggeri rispettassero le normative Covid-19 in Inghilterra, come riportato dal Guardian.

Martedì, la compagnia aerea rumena si è dichiarata colpevole di cinque reati alla corte della magistratura di Uxbridge (Inghilterra), incluso il mancato controllo che i passeggeri in arrivo a Heathrow avessero completato un modulo di localizzazione dei passeggeri (Plf). L’azienda ha anche ammesso di non aver verificato se un passeggero in arrivo all’aeroporto di Londra avesse prodotto le prove richieste di un test di coronavirus negativo prima della partenza.

La sentenza ha segnato il primo perseguimento di una compagnia aerea ai sensi del Covid enforcement regulations, che ha conferito nuovi poteri all’Autorità per l’aviazione civile (Caa) per regolamentare le regole Covid per i viaggi internazionali.

Gli advisor

Ad assistere Blue Air, sono stati Grimaldi Studio Legale e Grimaldi Alliance grazie alla sinergia con lo studio romeno Hmp. In particolare, il team è stato guidato dall’avvocato Francesco Sciaudone (nella foto) con Daniela Siminiceanu Consorti, insieme ai colleghi Paola Rossi, Luigi Palmieri e la collaborazione di Alberto Tron, che hanno assistito la compagnia aerea nel primo caso di applicazione del Regolamento 2015/848 del Parlamento Europeo e del Consiglio relativo alle procedure di insolvenza transfrontaliere. È stata infatti avviata una procedura concordataria secondaria rispetto a quella principale in corso in Romania.

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