La società Benefit Bm Tecnologie Industriali, azienda padovana attiva da trent’anni nel settore del servizio idrico integrato in qualità di produttore e distributore di apparecchiature per il controllo e la misurazione delle portate, dei livelli, delle pressioni e della qualità dell’acqua tanto in rete acquedottistica che in rete fognaria, ha finalizzato l’emissione del suo secondo minibond da 3 milioni di euro.

Grazie alle nuove risorse l’emittente intende supportare il proprio programma di investimenti legati alla sviluppo del nuovo piano industriale 2022-2027, che prevede in particolare di utilizzare i fondi straordinari messi a disposizione dal React Eu e dal Pnrr per attività come la digitalizzazione, i monitoraggi e gli interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria delle reti idriche e fognarie al fine della riduzione delle perdite idriche, del controllo delle esondazioni in rete fognaria, della predizione di eventi inquinanti ed in genere monitoraggi utili a raccogliere dati al fine di contrastare il climate change.

A sottoscrivere a pari quota l’operazione di investimento obbligazionario sono state la finanziaria regionale Veneto Sviluppo ed il gruppo bancario illimity Bank, mentre C&g Capital ha affiancato Bm Tecnologie Industriali in qualità di arranger dell’operazione, curandone anche i relativi aspetti tecnici e legali.

I dettagli del minibond di Bm Tecnologie Industriali

L’operazione, riservata unicamente a investitori professionali, ha una durata di sei anni (fino a dicembre 2028), con piano di rimborso amortising trimestrale, con quota capitale costante, 12 mesi di preammortamento e una cedola annua a tasso variabile, strutturata per riflettere le condizioni del mercato alternativo dei capitali.

A sottoscrivere a pari quota l’operazione di investimento obbligazionario sono state la finanziaria regionale Veneto Sviluppo ed il gruppo bancario illimity Bank, mentre C&g Capital ha affiancato Bm Tecnologie Industriali in qualità di arranger dell’operazione, curandone anche i relativi aspetti tecnici e legali.

Bm Tecnologie Industriali, ricavi a quota 9,3 milioni nel 2021

Fondata nel 1992 dai due water manager Claudio Bonello e Franco Masenello, Bm Tecnologie Industriali è attiva inizialmente nella distribuzione e poi (dal 2004) nella produzione di strumenti di misura di livello, pressione, portata, strumentazione di analisi liquidi, focalizzandosi sempre più sul settore idrico e intrattenendo rapporti con importanti realtà internazionali. L’innovazione e l’utilizzo di tecnologie avanzate permettono alla società di ampliare il proprio range di azione, inserendosi anche nel settore del monitoraggio delle linee idriche e fognarie, che diventa velocemente un business fondamentale per la società e che si amplia ulteriormente attraverso la creazione e la partecipazione alla rete d’Imprese denominata Iws, composta da sei aziende integrate e complementari fra loro all’interno del segmento di mercato del ciclo idrico.

La società ha registrato ricavi 2021 per quasi 9,3 milioni di euro con un Ebitda margin del 18%, in crescita di quasi quattro punti percentuali rispetto all’anno precedente e un Cagr 2019-2021 attestatosi a +11%.

L’azienda impiega 47 risorse, con una produzione di oltre 1.500 strumenti all’anno e una sede operativa in provincia di Milano a servizio delle principali commesse in essere, oltre alla sede centrale di Rubano in provincia di Padova.

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