La Borsa Italiana aveva preso avvio con un lievissimo rialzo, ma nel corso della mattinata le cose sono andate lentamente peggiorando, con il Ftse Mib che ora cede 0,20 punti percentuali.

Sono in flessione Tenaris (-3,25%), Banca Generali (-2,56%) e Terna (-2,14%). Bene invece Bper Banca, Pirelli e Telecom Italia, con aumenti rispettivamente del +9,14%, +3,74% e +2,08%.


Fonte: Borsa Italiana

Ma vediamo quali sono stati i titoli migliori e peggiori della settimana, analizzando la variazione percentuale dei prezzi rispetto allo scorso venerdì 29 luglio.

I migliori

Apre la classifica dei titoli top Digital Bros, con una crescita settimanale del +11,78%. Il titolo del player attivo nel digital entertainment è stato in positivo tutta la settimana, mettendo a segno un rialzo del +7,3% solamente tra le giornate di mercoledì e giovedì. In questo momento viene scambiato a 29,64 euro per azione, il valore più elevato degli ultimi sei mesi.

Con un incremento del +10,59% e del +4,31% seguono i titoli di Softlab e Txt.

Il titolo del  gruppo attivo nel mercato dell’Ict consulting, technology solution e business advisory è rimbalzato dopo il tonfo del 28 luglio, che lo aveva portato a valere 2,09 euro per azione. Si era trattato del prezzo più basso degli ultimi 12 mesi.

Il provider di soluzioni software, consulenza e servizi, invece, ha messo a segno un importante aumento del 5%, esclusivamente tra le giornate di mercoledì e giovedì. A dare spinta al titolo sono stati i risultati del primo semestre 2022, che hanno visto i ricavi raggiungere quota 64,54 milioni di euro, +43,1% rispetto a un anno fa.

Tra i titoli top troviamo poi quello della società energetica Edison, che è cresciuto di 4,21 punti percentuali. Negli scorsi giorni la company ha firmato un memorandum d’intesa con Snam sul gas naturale liquefatto e chiuso rilevanti operazioni nel settore delle rinnovabili. È di questa mattina, invece, la notizia che riporta la volontà della big energetica francese Edf di vendere la propria partecipazione proprio in Edison. L’operazione potrebbe valere, secondo Milano Finanza, 6 miliardi di euro.

Chiude la top 5 Datalogic, che fa registrare un miglioramento di 4,04 punti percentuali. Il titolo della company, attiva nell’acquisizione automatica dei dati e di automazione dei processi, ha beneficiato di un upgrade da parte di Equita. Gli analisti hanno migliorato il loro giudizio a Buy da Hold, riducendo nel contempo il target price a 9,7 euro per azione da 13,3 euro per azione, affermando che la società è una dei maggiori beneficiari del debottlenecking, ossia dell’eliminazione delle strozzature produttive. Inoltre, l’azienda ha reso noti i risultati del primo semestre dell’anno. Questi hanno visto i ricavi  arrivare a valere 314,6 milioni, in aumento del +8,5% rispetto allo stesso periodo del 2021

In settimana sono andate bene anche Unipol (+3,91%), Diasorin (+3,88%), Seri Industrial (+3,1%), Finecobank (+2,93%) e Poste Italiane (+2,87%).

I peggiori

Il titolo peggiore della settimana è stato quello di Landi Renzo, con un rallentamento del -5,64%. La produttrice di impianti gpl e metano per auto, continua a scontare sui mercati l’aumento di capitale da 60 milioni, tramite cui ha fatto il suo ingresso nella società Itaca, holding che ha come principale azionista la Tamburi Investmenst Partner di Giovanni Tamburi.

Con una flessione pari a 4,49 punti percentuali, tra i peggiori troviamo poi Greenthesis. Il titolo dell’azienda attiva nel campo del risanamento ambientale, tuttavia, è già in ripresa, grazie anche all’operazione che ha visto la società salire dal 45% al 60% della startup Carborem. Quest’ultima si occupa della progettazione e realizzazione di impianti per la riduzione e valorizzazione degli scarti organici e per il trattamento delle acque reflue.

Il titolo A dell’ex Mediaset Media For Europe – Mfe ha ceduto invece 4,44 punti percentuali. L’azienda guidata da Pier Silvio Berlusconi ha avuto sui mercati una settimana completamente in negativo. La perdita peggiore si è registrata tra mercoledì e giovedì quando il titolo, in 24 ore, ha perso il -4%.

Con una svalutazione pari al -4,13%, figura poi tra i titoli più venduti quello di Tiscali. La società tlc, che gli scorsi giorni ha completato l’acquisizione di Linkem, ha una performance sui mercati in calo ormai da mesi. Il 26 luglio le sue azioni hanno raggiunto il prezzo più basso degli ultimi 12 mesi, arrivando a valere 0,6442 euro.

Chiude la classifica dei titoli flop Intercos, che ha perso in Borsa il -2,96%. La società attiva nella cosmetica ha ceduto ben 2,7 punti percentuali solo tra le giornate di lunedì e martedì. Tuttavia, la presentazione della semestrale, che ha visto i ricavi netti salire a 367,9 milioni di euro (+17%), potrebbe riportare in crescita il titolo sui mercati.

Le altre società che hanno chiuso una settimana negativa sono Exor (-2,30%), Gas Plus (-2,06%), Italgas (-1,87%), Webuild (-1,42%) e Piaggio & C (-0,75%).

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