La Juventus ha chiuso il bilancio al 30 giugno con una perdita di 209,9 milioni di euro. I danni causati dalla pandemia da coronavirus Covid-19 nell’industria del calcio si possono leggere in trasparenza nei conti devastati del club bianconero.

A coprire il buco ci penseranno gli azionisti, attraverso l’aumento di capitale da 400 milioni varato con l’arrivo di Maurizio Arrivabene alla carica di amministratore delegato. Ci penserà soprattutto Exor, a cui fa capo il 63,8% del capitale.

Crollo dei ricavi

La società presieduta da Andrea Agnelli (nella foto di copertina) sottolinea che l’esercizio “è stato significativamente penalizzato – come per tutte le società del settore – dal perdurare dell’emergenza sanitaria connessa alla pandemia da Covid-19 e dalle conseguenti misure restrittive imposte da parte delle autorità. La pandemia ha influenzato in misura rilevante – direttamente e indirettamente – i ricavi da gare, i ricavi da vendite di prodotti e licenze e i proventi da gestione diritti calciatori, con un conseguente inevitabile impatto negativo, sia di natura economico-patrimoniale sul risultato d’esercizio e sul patrimonio netto, sia di natura finanziaria sul cash-flow e sull’indebitamento”.

La perdita è schizzata a 209,9 milioni da 89,7 milioni di euro del bilancio 2019/2020. Il rosso è dovuto “a minori ricavi per 92,7 milioni, correlati sia agli effetti direttamente imputabili alla pandemia sui ricavi da gare e da vendite di prodotti, licenze e altri (47,9 milioni complessivi), sia a minori proventi da gestione diritti da calciatori (128,8 milioni); tali effetti negativi sono stati in parte compensati da maggiori proventi per diritti radiotelevisivi (68,9 milioni, di cui 63 milioni legati al maggior numero di partite disputate nel periodo in esame)”. L’impatto diretto del Covid sui ricavi viene stimato in circa 70 milioni.

La Juventus stima in 320 milioni gli effetti negativi complessivi diretti e indiretti della pandemia per il periodo compreso tra marzo 2020 e giugno 2022. Le previsioni assumono “una progressiva riduzione delle misure restrittive nel corso dell’esercizio 2021/22 e una sostanziale normalizzazione del contesto economico generale a partire dal secondo semestre del 2022”.

Alla Juventus non è riuscito di contenere i costi operativi, che sono cresciuti di 35,2 milioni, “principalmente per effetto di maggiori oneri su personale
tesserato, integralmente e regolarmente corrisposti nel periodo di riferimento”.

Il patrimonio netto della società è crollato a 28,4 milioni da 239,2 milioni di un anno prima a causa della perdita d’esercizio.

Al 30 giugno scorso la Juventus aveva un indebitamento finanziario netto ammonta di 389,2 milioni, in aumento di 4 milioni rispetto a un anno prima a causa del consolidamento di B&W Nest.

Il club torinese vanta linee di credito bancarie per 573,1 milioni, non utilizzate per complessivi 335,9 milioni.

Campagna acquisti ridimensionata

Nelle campagne trasferimenti dell’estate 2020 e dell’inverno a cavallo tra l’anno scorso e 2021, la Juventus ha investito 120,6 milioni. A fronte di questi investimenti, la prima squadra è giunta quarta in campionato, è stata eliminata agli ottavi di Champion League e ha vinto la nona Supercoppa italiana e la quattordicesima Coppa Italia.

Le operazioni perfezionate nella prima fase della campagna trasferimenti 2021/2022, svoltasi dal inizio luglio a fine agosto, hanno comportato complessivamente investimenti per 36,6 milioni, il risultato di acquisizioni e incrementi per 67,8 milioni e cessioni per 31,2 milioni (valore contabile netto dei diritti ceduti).

Come si nota, rispetto a un anno fa la Juventus ha drasticamente ridimensionato gli investimenti per l’acquisizione di calciatori.

Le plusvalenze nette generate dalle cessioni ammontano a 1,8 milioni.
L’impegno finanziario netto complessivo, inclusi gli oneri accessori nonché gli oneri e i proventi finanziari impliciti sugli incassi e pagamenti dilazionati, è pari a 36,9 milioni, ripartito in cinque esercizi.

Una boccata d’ossigeno alle casse del club bianconero è arrivata dalla sponsorizzazione del brand Jeep, che fa capo a FCA Italy, ovvero sempre a Exor: una base di 45 milioni per ciascuna stagione sino al 2024, più componenti variabili in funzione dei risultati sportivi.

Super League progetto sempre valido

Nel comunicato non manca un cenno alla Super League, “una nuova competizione calcistica europea, alternativa alle competizioni Uefa”, che “sarebbe organizzata e gestita dalla ESLC (European Super League Company S.L.), di cui ciascun Club Fondatore è socio secondo quote e diritti equivalenti, in modo tale che tutto il progetto Super League sia di proprietà esclusiva dei club e non di terzi, creando quindi una coincidenza tra i soggetti che sopportano il rischio di impresa e quelli che gestiscono i diritti audiovisivi relativi alle competizioni sportive”.

Il naufragio, forse solo temporaneo, del progetto Super League è cosa arcinota. La Juventus sul tema aggiunge che “ad oggi non è possibile prevedere con certezza gli esiti e i futuri sviluppi del progetto Super League, della cui
legittimità la Juventus rimane convinta”.

Le banche dell’aumento di capitale

L’assemblea degli azionisti si riunirà il prossimo 29 ottobre per approvare l’aumento di capitale. Exor ha già assicurato la sottoscrizione della manovra, che vede Goldman Sachs, J.P. Morgan, Mediobanca e UniCredit Corporate & Investment Banking in qualità di joint global coordinator e joint bookrunner. Le banche hanno sottoscritto un accordo di pre-underwriting, impegnandosi a stipulare un accordo di garanzia per la sottoscrizione e liberazione delle azioni di nuova emissione che non dovessero essere sottoscritte al termine dell’asta dei diritti inoptati.

Parlando dell’outlook, la Juventus nota che l’esercizio 2021/2022 sarà “ancora penalizzato in misura rilevante dagli effetti diretti e indiretti della pandemia” ed “è previsto in significativa perdita”. Grazie alla normalizzazione nel corso dell’anno prossimo e alle misure di contenimento dei costi, in conclusione, l’esercizio 2022/2023 “è atteso in sensibile miglioramento”.

 

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