Il consiglio di amministrazione di Cdp, presieduto da Giovanni Gorno Tempini, su proposta dell’amministratore delegato e direttore generale, Dario Scannapieco, ha deliberato nuove operazioni per un valore complessivo di 235 milioni di euro a favore di infrastrutture e imprese con interventi dedicati a spazi per studenti e residenze che promuovono l’inclusione sociale. Inoltre, il consiglio ha approvato iniziative a sostegno della pubblica amministrazione e dato il via libera alla Politica Generale sullo stakeholder engagement, che definisce principi e obiettivi per rafforzare le relazioni di fiducia basate su un dialogo trasparente e sistematico tra Cdp e i propri interlocutori. Il Cda si è svolto nella sede del gruppo a Milano, dopo i consigli che si sono tenuti a Napoli e Torino lo scorso anno, a conferma della vicinanza di Cassa Depositi e Prestiti al territorio.

Cdp, interventi per lo sviluppo delle infrastrutture sociali

In linea con il piano strategico 2022-2024, Cdp è impegnata sul fronte della crescita sostenibile e inclusiva anche attraverso iniziative per progetti di rigenerazione urbana. Sono stati, infatti, approvati interventi ad alto impatto socio-economico per la realizzazione di spazi per lo studio, dedicati al miglioramento della vita universitaria degli studenti, e di alloggi progettati per elevare la qualità della vita e rafforzare la coesione sociale. Il Consiglio ha anche approvato operazioni volte ad accelerare gli investimenti di piccole e medie  imprese e deliberato iniziative a favore di enti locali.

Politica Generale sullo Stakeholder Engagement

In coerenza con gli obiettivi Esg delineati dal piano strategico, il Cda di Cassa Depositi e Prestiti ha approvato la Politica Generale sullo stakeholder engagement che identifica modalità di ascolto e canali di dialogo per un coinvolgimento costante dei principali portatori d’interesse, al fine di istaurare una collaborazione concreta e produrre valore condiviso. Prima del passaggio in consiglio, la politica generale sullo stakeholder engagement è stata oggetto di consultazioni con diversi interlocutori, come le realtà e le aziende che fanno parte del network della Esg community, esperti di sostenibilità e rappresentanti della società civile.

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