Castor Bidco, il veicolo che fa capo a Ion Group, ha incrementato il prezzo dell’offerta per Cerved Group, portandolo a 10,20 euro rispetto ai precedenti 9,50 euro per azione. Inoltre, è stato esteso di adesione all’offerta e modificato la soglia minima di adesione.

L’aumento del corrispettivo era nell’aria da tempo. L’opa di Castor si sarebbe chiusa il 31 agosto e sinora le adesioni erano state poche.

Gli azionisti più rilevanti di Cerved avevano fatto trapelare di non ritenere adeguato il corrispettivo messo sul piatto da Ion. E anche il cda guidato dall’amministratore delegato Andrea Mignanelli (nella foto di copertina) il 15 luglio scorso aveva bocciato l’offerta.

Ora, sottolinea il comunicato che annuncia l’operazione, il nuovo corrispettivo incorpora un premio del 44,9% rispetto al prezzo ufficiale al 5 marzo scorso (l’offerta è stata annunciata l’8 marzo) e del 53,6% rispetto alla media
aritmetica ponderata dei prezzi ufficiali dei dodici mesi antecedenti l’annuncio.

Nel caso in cui l’opa di Ion ottenesse adesioni totalitarie l’esborso massimo sarebbe pari a circa 1,992 miliardi.

Il periodo di offerta terminerà alle 17,30 del 9 settembre prossimo: sette giorni di borsa aperta in più rispetto alla scadenza precedente.

In conseguenza dell’incremento del prezzo è stato modificato il contratto di finanziamento con le banche, portando l’importo massimo della linea di credito term a 1,68 da 1,65 miliardi. Ion utilizzerà mezzi propri per 970 milioni di euro. JP Morgan Chase Bank garantisce sulla differenza tra l’esborso massimo della precedente offerta e quello attuale.

Castor, infine, ha aumentato la soglia minima di accettazione delle adesioni all’80% del capitale di Cerved dal precedente limite del 50% più un’azione.

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Tutto sulla Ion Group di Andrea Pignataro, il Bloomberg italiano

 

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