La nuova offerta di Castor Bidco (Ion Group) per Cerved Group è congrua, ma nella parte bassa della forchetta di valutazione calcolata dagli advisor finanziari. E’ quanto si legge in un comunicato della società guidata dall’amministratore delegato Andrea Mignanelli (nella foto di copertina).

Il consiglio di amministrazione “evidenzia che il corrispettivo incrementato si colloca nei range di congruità, ancorché nella parte bassa di tali range”. La nota aggiunge che “le valutazioni contenute nelle fairness opinion rilasciate dagli advisor finanziari restano valide e confermate, non essendo intervenute variazioni significative degli elementi considerati dagli stessi”.

Cerved è stata valutata da Ubs fra 9,7 e 12,1 euro per azione, da Morgan Stanley fra 10 e 11,7 euro, da Mediobanca fra 10,2 e 14,1 euro.

Per quanto riguarda la modifica della soglia minima di accettazione delle adesioni all’opa, che Castor Bidco ha portato all’80% dal 50% più un’azione, il cda sottolinea che “anche la titolarità di una partecipazione pari all’80% del capitale sociale di Cerved Group non appare di per sé sufficiente ad assicurare” la fusione con l’offerente.

Il cda di Cerved, che si è riunito il 29 agosto, ha approvato all’unanimità il comunicato di aggiornamento sull’opa, assente solo il consigliere Mario Francesco Pitto.

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