Cerved Credit Management (Ccm) vince la gara con cui è stata messa in vendita la piattaforma operativa di Rev Gestione Crediti, la piattaforma di gestione dei crediti nata nel 2015 per trovare una collocazione ai crediti delle quattro banche del centro Italia poste in risoluzione (Popolare Etruria, Banca Marche, Cassa di Chieti e CariFerrara) e partecipata al 100% dal Fondo nazionale di risoluzione (Fnr) istituito presso Bankitalia. Ccm riceverà quindi l’incarico di gestione degli 8,3 miliardi di crediti Npl residui e di prestazione di servizi accessori, superando i 44 miliardi di euro di crediti deteriorati in gestione e confermandosi tra i principali operatori nell’industria del credit management.

L’operazione, anche in termini di volumi, rappresenta una delle più significative degli ultimi tre anni nel mercato Npes. Oggetto della procedura era la gestione/recupero di un maxi-portafoglio di crediti deteriorati (il cui valore a fine 2021 ammontava a circa 8,2 miliardi di euro lordi), la cui gran parte (7,16 miliardi) è costituita da crediti da finanziamenti e i restanti 1,1 miliardi sono rappresentati da crediti leasing, prevalentemente di natura immobiliare.

Cerved, guidato dall’amministratore delegato Andrea Mignanelli (nella foto) e divenuto tra il 2015 e il 2019 uno dei principali operatori del credit management, aveva interrotto i piani di crescita nel servicing nel corso della pandemia. Era poi tornata indietro, come sottolinea il Sole 24 ore, e aveva rilanciato a inizio 2022, l’ingresso nel capitale del nuovo azionista, la Ion del finanziere italo-londinese Andrea Pignataro.

Gli advisor

Cerved Credit Management (Ccm) è stata assistita da Gattai, Minoli, Partners nella procedura di gara, nonché nella definizione e finalizzazione dei contratti dell’operazione, con un team coordinato dalle partner Emanuela Campari Bernacchi e Valentina Lattanzi, coadiuvate dal senior associate Mattia Valdinoci e dalla associate Carlotta Antonelli, per la parte di finanza strutturata, e composto dal partner Sebastiano Cassani e dal senior associate Enrico Candotti per la parte corporate e dal partner Lorenzo Cairo e dal senior associate Francesco D’Avanzo per la parte labour.

Rev è stata assistita da Pwc in qualità di advisor industriale, ma anche da Legance – Avvocati Associati con un team multidisciplinare coordinato dal senior partner Andrea Giannelli con il managing associate Matteo Pierotti, coadiuvati dal senior associate Leonardo Bafunno e dall’associate Giorgia Furlan. I profili di diritto amministrativo sono stati seguiti dal partner Alessandro Botto e dal senior associate Ivano Siniscalchi, quelli corporate dal counsel Paolo Guaragnella e dall’associate Francesca Ermice. Gli aspetti regolamentari dal partner Marco Romanelli, dal senior associate Alberto Mozzi e dall’associate Francesco De Cillis e quelli labour dal partner Tommaso Li Bassi e dal managing associate Daniele Dellacasa.

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