Il 2021 ha visto un’ulteriore crescita degli stipendi mediani dei chief executive officer (ceo) delle aziende statunitensi, che sono passati dai 13,4 milioni di dollari del 2020 ai 14,2 milioni di dollari del 2021. A dichiararlo è uno studio elaborato dal Wall Street Journal su dati Iss Corporate Solution e Equilar. La ricerca ha analizzato in particolare le retribuzioni annuali degli ad delle società quotate sull’indice azionario statunitense S&P 500.

Chi sono i ceo che guadagnano di più?

Scendendo più nel dettaglio, tra i capi d’azienda che guadagnano di più ci sono i due co-ceo del colosso del private equity Kkr, che da qualche mese ha messo gli occhi su Tim. Si tratta di Joseph Bae, il cui stipendio annuo è di 559,6 milioni di dollari, e Scott Nuttall, la cui retribuzione annuale ammonta a 523,1 milioni di dollari.

Tra i più ricchi ci sono poi David Zaslav, ceo della società di media ed entertainment Discovery, Andy Jassy, ceo del colosso dell’e-commerce Amazon, e Pet Gelsinger, ceo del produttore di semiconduttori Intel.

Il confronto con gli stipendi mediani dei dipendenti

Nonostante anche la retribuzione mediana dei dipendenti sia cresciuta nel 2021, le disparità sono in aumento. Infatti, mentre nel 2020 gli ad avevano guadagnato annualmente 166 volte lo stipendio mediano di un dipendente, questo coefficiente è salito nel 2021, arrivando a far guadagnare ai capi d’azienda 186 volte quello che è lo stipendio annuo mediano del dipendente.

L’azienda che vede la maggior disparità di retribuzione è Discovery, in cui lo stipendio annuo dell’ad è 2.972 volte pari al valore mediano dello stipendio dei dipendenti dell’azienda. In questa classifica delle disparità seguono Discovery, la società di automotive Aptiv, Coca- Cola, il gruppo crocieristico Carnival e Starbucks.

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