Si chiude l’opa di Ideanomics, public company americana quotata al Nasdaq, sull’italiana Energica Motor Company, attiva nella produzione di motociclette elettriche alimentate al 100% a batteria.

L’offerta, a 3,2 euro per azione, è stata lanciata su 16.056.451 azioni ordinarie, pari al 51,84% del capitale sociale della società. Al termine del periodo di adesione sono state apportate all’offerta 14.084.535 azioni, pari al 45,48% del capitale sociale di Energica Motors Company e all’87,719% delle azioni oggetto dell’offerta, per un controvalore complessivo di 45.070.512 euro. riconoscendo a Energica un equity value di poco superiore a 99 milioni.

Ideanomics e i soggetti con cui agisce in concerto sono quindi arrivati a detenere 28.996.341 azioni, pari al 93,63% del capitale di Energica, rendendo così l’offerta efficace e perfezionabile. Si procederà ora allo squeeze out del restante 6,37% del capitale per un controvalore di 6.310.131,20 euro.

Già a marzo 2021 Ideanomics aveva investito nel 20% di Energica Motor sottoscrivendo per 10,9 milioni di euro il 64,2% di un aumento di capitale. In quell’occasione a Energica era stato riconosciuto un enterprise value di circa 56 milioni di euro, quasi la metà di quello riconosciuto ad oggi.

La società

Energica è nata in seno alla Crp Meccanica, azienda della famiglia Cevolini ed è partecipata anche da Crp Technology, Maison ER & Cie, dal cfo Andrea Vezzani, da Giampiero Testoni. La società, guidata dalla ceo Livia Cevolini (nella foto), ha chiuso il 2020 con un fatturato di 6 milioni, il 91% in più rispetto al 2019. Nel primo semestre del 2021, la società ha fatturato 3,4 milioni di euro.

Gli advisor

Greco Vitali Associati Studio Legale, con il socio Matteo Vitali e l’associate Matteo Miramondi, e Venable studio americano con uffici a New York, con il partner William Haddad e gli associate Poornima Gopoji e Arif Soto hanno assistito, rispettivamente per gli aspetti di diritto italiano e americano.

I fondatori di Energica Motor Company sono stati assistiti da Advant-Nctm, con il socio Lukas Plattner, il salary partner Andrea Iovieno e l’associate Antonio Principato.

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