Clessidra vende la sua quota pari al 40%, in Harmont & Blaine, dopo otto anni dall’ingresso nella società, liquidando così il fondo Clessidra Capital Partners 2. Il prezzo, stando a indiscrezioni, che sarebbe leggermente inferiore al valore di carico pari a circa 20 milioni di euro, che era la quota investita all’epoca.

A comprare è Bassotto 2.0, veicolo di investimento di nuova costituzione creato e guidato da Riccardo Bruno, che raggruppa attraverso un club deal alcuni investitori privati. Con il closing prenderà il via la nuova governance che vede Paolo Montefusco, storico stilista del brand e rappresentante dei soci fondatori, nel ruolo di amministratore delegato e Bruno, ex partner di Clessidra e oggi senior partner di Eos Investment Management, in quello di presidente. Era stato proprio Bruno a originare, nel 2014, l’operazione.

L’obiettivo della nuova governance, spiega una nota, è quello di proseguire la crescita nel segno del nuovo brand statement “feel good everyday style”, riprendendo il percorso di valorizzazione del marchio con attenzione alle sue origini e con uno sguardo rivolto al futuro.

Harmont & Blaine è l’azienda italiana – contraddistinta dall’iconico marchio del Bassotto – che produce e distribuisce abbigliamento smart upper-casual di fascia alta destinata al segmento premium del mercato. Con oltre 600 dipendenti diretti e più di 1.000 di indotto, Harmont & Blaine ha sede principale a Napoli e una rete distributiva attiva in 46 Paesi nel mondo, composta da 81 negozi monomarca, 469 boutique multimarca e 75 corner e shop-in-shop.

Gli advisor

Ethica Group, specializzata nella realizzazione di operazioni di finanza straordinaria e nell’investimento in capitale di rischio, tramite Ethica Corporate Finance ha agito in qualità di advisor finanziario al fianco di Clessidra con il team di M&A Advisory composto da Cosimo Vitola, Marco Coppola e Jacopo De Maio. Lato legale Clessidra Private Equity è stata assistita da Gatti Pavesi Bianchi Ludovici nella persona del partner Gianpaolo Scandone e dell’associate Roberto Gambino e dallo studio Mn Tax & Legal nella persona del Partner Emiliano Nitti.

I soci fondatori sono stati assistiti dallo studio Orrick nelle persone del partner Alessandro Vittoria e dell’Associate Sarah Lo Piparo.

Bassotto 2.0, società di nuova costituzione che raggruppa alcuni investitori privati, è stata assistita dallo Studio Lmcr nelle persone del partner Angelo Romano e dell’associate Marta Chiaffoni; l’advisor finanziario è stato Capital Insight Partners – boutique di corporate finance advisory fondata da Riccardo Bruno – nelle persone del partner Fabrizio Brocchieri e dell’analyst Carolina Bruno; advisor per la due diligence è stata Deloitte, nelle persone del partner Stefano Maria Santoro e del senior manager Francesco Vanacore.

Lascia un commento

Related Post