Il fondo di investimento immobiliare “Porta Romana”,  gestito da Coima Sgr e sottoscritto da Covivio, Prada Holding e dal fondo Coima Esg City Impact Fund, ha concluso l’acquisizione dell’ex Scalo di Porta Romana a Milano. A vendere è Fs Sistemi Urbani, appartenente al gruppo Ferrovie dello Stato Italiane.

Un deal da 180 milioni di euro

Nell’area, ceduta a un prezzo di 180 milioni di euro, è previsto lo sviluppo di un grande progetto di rigenerazione urbana denominato “Parco Romana”. Questo sarà caratterizzato da 164mila mq di superficie lorda e da altrettanti spazi a verde e pubblici.

Nello Scalo di Porta Romana è, inoltre, prevista la costruzione del Villaggio Olimpico, che sarà dapprima destinato a costituire spazio primario per le Olimpiadi Invernali Milano-Cortina 2026 e, al termine dell’evento, verrà convertito in uno studentato.

Gli advisor

BonelliErede ha assistito il Fondo Porta Romana per i profili transactional con un team guidato dal partner e membro del Focus Team Real Estate Alessandro Balp e composto dal senior associate Samuel Ghizzardi e dall’associate Federica Maria Charlotte Fioretto per gli aspetti corporate e real estate e dai partner Paolo Daino e Vittorio Allavena. I profili finanziari dell’operazione sono stati curati dal partner Emanuela Da Rin e dall’associate Nicoletta Di Bari.

Lo Studio legale Pavia e Ansaldo, con il partner Claudio Cera e Saverio Schiavone, Felice Iozzo e, per i profili di diritto amministrativo, Giampaolo Grechi, ha assistito FS Sistemi Urbani. Per gli aspetti finanziari e industriali FS Sistemi Urbani è stata assistita da Mediobanca.

Lo Studio Belvedere Inzaghi & Partners – Bip, con il co-founder partner Guido Alberto Inzaghi e il senior lawyer Luca Ravazzani, ha coadiuvato il Fondo Porta Romana in relazione all’iter urbanistico ed edilizio del progetto di trasformazione.

Maisto e Associati ha assistito il Fondo Porta Romana in relazione agli aspetti fiscali dell’operazione con un team composto dai soci Marco Valdonio e Cesare Silvani e dall’associate Francesco Semonella.

Legance ha assistito Prada Holding nella cura dei rapporti tra i quotisti del Fondo nell’ambito del procedimento di sviluppo, con un team composto dal partner Giuseppe Abbruzzese, dal managing associate Davide Rossi e dalla senior associate Federica Toscano.

McDermott Will & Emery, con un team composto da Giancarlo Castorino, Francesco Romeo e Nicolò Perricone, ha assistito Intesa Sanpaolo in relazione ai profili legali connessi al finanziamento concesso a supporto della complessiva operazione.

Gli aspetti notarili dell’operazione sono stati curati dal dottor Paola Avondola.

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