Fondo Italiano d’Investimento Sgr comunica il proprio ingresso con una quota di maggioranza nel capitale sociale di Corradi e Ghisolfi, attiva nel settore della progettazione, realizzazione e manutenzione di impianti biogas e biometano a matrice agricola.

L’operazione, il cui perfezionamento è previsto indicativamente entro fine 2023 ed è subordinato alle usuali condizioni legate a requisiti di legge, è la prima realizzata dal Fondo Italiano Agri & Food, il fondo settoriale dedicato a sostenere la filiera agroalimentare italiana, prima industria del nostro Paese per valore aggiunto e sinonimo globale di eccellenza del Made in Italy.

Fondata nel 1970 in provincia di Cremona, Corradi e Ghisolfi è un’azienda italiana che vanta oltre vent’anni di esperienza e che offre tutti i servizi che vanno dalla progettazione e realizzazione alla manutenzione degli impianti nel settore del biogas e biometano. La società si distingue per l’elevato know-how nel campo degli impianti alimentati a matrice agricola, per i brevetti e le soluzioni innovative a servizio di impianti agricoli, mirando a massimizzare efficienze, rendimento e produzione. Negli ultimi anni la società ha riportato una crescita significativa sia per giro d’affari, che per l’anno in corso punta a superare i 30 milioni di fatturato, sia per numero di collaboratori, arrivati a quota 60.

Obiettivi e strategie di Fiaf

L’investimento realizzato dal fondo Fiaf mira a supportare Corradi e Ghisolfi nel perseguimento di obiettivi condivisi, quali il rafforzamento della struttura manageriale della società e l’espansione della capacità produttiva a supporto della forte crescita del mercato di riferimento attesa nei prossimi anni, sia in Italia che all’estero. Il percorso di crescita partirà dalla valorizzazione delle risorse interne che hanno contribuito al raggiungimento dei traguardi della società e prevede l’inserimento di ulteriori collaboratori a supporto delle sfide dei prossimi anni.

Paolo Corradi, figlio del fondatore Ettore, rimarrà alla guida della società con la nomina di Ceo e presidente del gruppo, affiancato dalla sorella Chiara Corradi che entrerà a far parte del Cda. Ettore Corradi verrà nominato Presidente onorario della società.

Fondo italiano di investimento, un po’ di storia

Nata nel 2010 su iniziativa del ministero dell’Economia e delle Finanze e partecipata da Cdp Equity, Intesa Sanpaolo, Unicredit, Fondazione Enpam, Fondazione Enpaia, Abi, Banco Bpm e Bper Banca, Fondo Italiano d’Investimento Sgr ha come obiettivo la gestione di fondi mobiliari chiusi dedicati a far confluire capitali verso il sistema delle imprese italiane, coniugando finalità di ritorno sul capitale investito, in linea con i benchmark internazionali, con quelle di sviluppo del sistema produttivo italiano.

Fondo Italiano gestisce 16 fondi di investimento mobiliari chiusi riservati a investitori qualificati, per oltre 3 miliardi di euro e opera attraverso investimenti diretti e indiretti (fondi di fondi). La sostenibilità rappresenta un valore fondamentale, ed è impegnata a integrare i criteri ambientali, sociali e di governance nelle proprie attività di investimento.

Corradi e Ghisolfi, commenti all’operazione

Pier Felice Murtas, senior partner del Fiaf, sottolinea: “Lavoreremo assieme alla famiglia Corradi per cogliere ogni opportunità di crescita, sostenuti dagli attuali trend di mercato, con particolare riguardo al settore del biogas e biometano, ambito che vede la società inserirsi da tempo tra i principali player italiani. Le istituzioni comunitarie e nazionali stanno dedicando sempre maggiore attenzione all’economia circolare sia in un’ottica ambientale sia per favorire la progressiva indipendenza energetica, e in questo ambito vediamo un ulteriore spinta alla crescita della società”.

Paolo Corradi: “Una decisione strategica importante, e un passo necessario per affrontare gli impegni derivanti dall’imponente piano di investimenti previsti nel settore del biometano e della sostenibilità. La strategia mira a promuovere in modo più incisivo gli innovativi servizi offerti dalla nostra azienda e a continuare gli investimenti nella ricerca e nello sviluppo di nuove soluzioni. Fondo Italiano d’Investimento rappresenta il partner ideale, poiché, come noi, opera a sostegno dei settori chiave dell’economia italiana, quali l’agricoltura, l’industria agroalimentare, l’energia rinnovabile e la sostenibilità”.

Gli advisor

Fondo Italiano d’Investimento è stato assistito da LawaL per gli aspetti legali, con un team guidato dal managing partner, Piergiorgio Mancone, con il senior associate Luca Gobbi e l’associate Marco Baio per gli aspetti contrattuali e societari e per quelli regolamentari e di golden power, il partner Davide Medda per gli aspetti giuslavoristici e la partner Roberta Mollica per quelli di proprietà intellettuale.

Per gli aspetti contabili e fiscali l’assistenza è stata curata da Spada Partners, che si è occupata anche della financial due diligence e la tax due diligence: il primo team è composto dal partner Antonio Zecca, assistito da Francesco De Buglio e Pierdamiano Abbenante, il secondo guidato dal partner Luca Zoani, coadiuvato da Pasquale Miracolo e Pierpaolo Colucci.

Per Pavia e Ansaldo ha agito un team guidato dalla partner Paola Carlotti, con l’associate Umberto Zaccarelli per gli aspetti contrattuali e societari, la partner Valentina Simonelli per quelli giuslavoristici e il partner Filippo Fioretti con la senior associate Maria Rosaria Raspanti per quelli regolamentari e in tema Fdi. Corradi e Ghisolfi è stata assistita nell’operazione da Unicredit in qualità di advisor finanziario. La famiglia Corradi è stata altresì assistita da Domenico Sorrentino, per gli aspetti contabili e fiscali.

 

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