Il gruppo Compagnia valdostana delle acque (Cva), azienda italiana che opera nel settore della produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili, ha siglato un contratto preliminare per l’acquisizione dai fondi Pioneer Point Partners e DavidsonKempner European Partners, del 100% di Sistemi Rinnovabili, società che detiene 42 megawatt di impianti fotovoltaici operativi, 194 megawatt di progetti autorizzati e 846 megawatt di progetti under development, cui si aggiunge una additional pipeline in ulteriore sviluppo per ulteriori 1.200 megawatt.

Il gruppo è pronto a spendere 340 milioni di euro per l’operazione, che genererà un contributo all’Ebitda atteso per il periodo 2022-2026 pari a 492,3 milioni di euro e si inserisce nel percorso delineato nel piano industriale 2026. Quest’ultimo, infatti, prevede circa 650 milioni di euro di investimenti, di cui oltre 410 milioni per nuovi impianti di produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili, di cui 383,6 milioni entro il 2024.

Il gruppo valdostano, guidato dall’ad Giuseppe Argirò (nella foto), punta infatti a consolidare la propria posizione di operatore rinnovabile raggiungendo, al 2024, 514 megawatt di capacità installata eolica e fotovoltaica, grazie ai 292 megawatt apportati da Sistemi Rinnovabili.

Gli advisor

Cva è stata assistita nell’operazione dagli advisor Pwc Italia, Green Horse Legal Advisory, Orrick e Afri.

Gianni & Origoni e Lazard con un team composto da Marco Samaja, Paolo Dell’Orletta, Niccoló Melani, Giorgio Luigi Passerini, Fabio Nebuloni e Luigi Rebecchini hanno assistito Sistemi Rinnovabili.

Più nel dettaglio, il team di Orrick è stato guidato dal senior partner Patrizio Messina e dalla special counsel Anna Spanò, che si è occupata anche degli aspetti corporate e contrattuali, e composto da Francesca Proietto, special counsel, per la supervisione della due diligence, supportata da Giuseppe Cuminetti, managing associate, e Valentina Mancuso, associate, per gli aspetti di due diligence corporate, contrattuali e di corporate governance e dal partner Mario Scofferi per gli aspetti giuslavoristici supportato da Francesca D’Alessandro, junior associate.

Il team di Green Horse Legal Advisory, inevce, è stato guidato da Carlo Montella, managing partner, coadiuvato da Marcello Montresor, counsel, che ha curato gli aspetti corporate e contrattuali dell’acquisizione, e da Francesco Palmeri, senior associate, che ha supervisionato e coordinato le attività di due diligence legale svolte congiuntamente al team di Orrick, unitamente a Giulia Guidetti, associate, per gli aspetti amministrativi e regulatory di due diligence, e a Maria Teresa Solaro, partner, e Marco Balzano, junior associate, per gli aspetti finance di due diligence.

Infine, il team Gop è stato guidato dai partner Francesco Puntillo (in foto) e Fabio Ilacqua coadiuvati: per gli aspetti corporate dal partner Francesco Bruno e dagli associate Ilaria Chiuchiolo e Francesco Pizzal; per gli aspetti regulatory, dal counsel Angelo Crisafulli e dalle associate Maddalena Was e Giulia Boccieri; per gli aspetti di relativi al financing dalla counsel Maria Panetta, e dagli associate Filippo Andreoni e Franco Maria Zeppieri; per gli aspetti di due diligence relativi a tematiche labour, dagli associate Livia Saporito e Andrea Core.

Pwc ha assistito la Cva con un team guidato dal partner Gianpaolo Chimenti, energy utilities & resources advisory leader, attraverso l’assistenza strategica ed industriale di Pwc Strategy& con un team coordinato dal senior manager Vittorio Robello con il supporto di Fabio Carnazzola e da Pwc Deals per le attività di financial due diligence coordinate dal director Ignazio Cirillo e dal manager Nicolò Celletti di Pwc sotto la guida dal partner Angela Bellomo. Pwc Tls ha condotto invece la tax due diligence attraverso un team costituito da Piera Penna, tax director, e Nicolò Agostini, tax manager, guidati dal partner Claudio Valz.

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