Una cartolarizzazione dedicata alla cessione revolving di crediti commerciali di aziende e pmi che lavorano con la pubblica amministrazione – e in generale, con aziende partecipate dallo Stato – per supportare le imprese italiane in un momento caratterizzato da instabilità e difficoltà a livello economico. L’obiettivo è fornire loro liquidità, eliminando il problema di dover cercare di volta in volta una soluzione per l’incasso dei crediti vantati, e garantire continuità nell’operatività liberando nel contempo capacità finanziaria per poter essere parte attiva nel Pnrr.

L’operazione – che prevede una capacità di acquisto di crediti per circa 500 milioni di euro all’anno attraverso un veicolo denominato Dervio Spv, operativo già dal mese di giugno e disponibile sulla piattaforma esclusiva per questa tipologia di crediti che sistemi informativi ha realizzato basandosi sul proprio sistema di Core Banking XF – è stata strutturata dal gruppo Collextion – guidato dall’ad Ferdinando Brandi (nella foto) con Banca Valsabbina, il principale istituto di credito del bresciano, che ha agito in qualità di arranger e account bank dell’operazione di cartolarizzazione, e con il team di Azimut Libera Impresa e Fidera Vecta, società europea indipendente di gestione degli investimenti che ha partecipato all’operazione con Akbar Rafiq e Federico Oliva, rispettivamente responsabile europa e senior portfolio manager della società, e la stessa Banca Valsabbina nel ruolo di investitori.

Nel dettaglio, il programma di acquisti è su base triennale e la capacità di acquisto del veicolo potrà arrivare a un miliardo di euro all’anno grazie all’ingresso nei prossimi mesi di ulteriori investitori. Dervio Spv darà la possibilità ai debitori della pubblica amministrazione di interfacciarsi con un’unica controparte, ottenendo maggiore flessibilità e garantendo una gestione del credito professionale e collaborativa nell’interesse di tutte le parti coinvolte.

La realtà

Collextion Holding controlla le società del gruppo Collextion per le quali svolge un ruolo di coordinamento, controllo e indirizzo, erogando loro prestazioni centralizzate di natura amministrativa, organizzativa e gestionale. Il gruppo, attivo nel mercato italiano dei crediti verso la Pa, con sedi a Roma, Milano, Londra e Tirana, da oltre 10 anni organizza operazioni di cartolarizzazione identificando, attraverso un processo certificato, asset caratterizzati da un buon rapporto rischio/rendimento.

Opera attraverso le società Collextion Mediazioni (svolge attività di mediazione creditizia e opera in sinergia con veicoli costituiti per l’origination di crediti verso la Pa con un volume di intermediato pari 900 milioni di euro nel 2020 ed 377 milioni nel 2021), Collextion Services (specializzata nella gestione e recupero del credito, ha attualmente in gestione 18 Spv con Ptf crediti di 2,4 miliardi di euro), Collextion Legal, per la gestione del recupero crediti con esperienza ventennale nei contenziosi tra privati ed Enti Pubblici, Collextion Limited, che volge attività di arranger in operazioni di securisation e Parr Credit (ex White Star, recentemente acquisita dal gruppo Arrow) , operativa dal 2005, è uno dei primari servicer in Italia specializzato nella phone collection e customer care di prodotti bancari, finanziari e commerciali, performing, sub/non performing.

Gli advisor

Il gruppo si è avvalso della collaborazione di Do Next per il ruolo di master servicer, mentre la controllata Collextion Services ha operato come subservicer. Per gli aspetti legali le parti sono state supportate dallo studio Hogan Lovells, nello specifico, dell’avvocato Corrado Fiscale e del suo team

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