Fincantieri ha sottoscritto con Intesa Sanpaolo (divisione Imi corporate & investment banking) una revolving credit facility di tipo sustainability linked per un importo massimo di 500 milioni di euro.

Il finanziamento, triennale, è dedicato a coprire le esigenze finanziarie legate alla costruzione di più navi da crociera. È definito sustainability linked, si legge in una nota, poiché è legato al conseguimento di due specifici indicatori di prestazione: il livello dello score di sostenibilità attribuito annualmente attraverso il questionario corporate sustainability assessment (Csa) da S&P Global e l’efficienza energetica delle navi da crociera consegnate in ciascun anno.

Solo pochi giorni fa, Fincantieri ha annunciato la collaborazione con Explora Journeys, brand di viaggi di lusso della divisione crociere del gruppo Msc, per la realizzazione di due navi da crociera di lusso alimentate a idrogeno, portando così il numero complessivo della flotta da quattro a sei unità. Le due navi, Explora V e VI, che entreranno in servizio rispettivamente nel 2027 e nel 2028, saranno caratterizzate da una nuova generazione di motori a gas naturale liquefatto (Lng) e saranno dotate di tecnologie e soluzioni ambientali tra cui un sistema di raccolta dell’idrogeno liquido che consentirà di utilizzare questo carburante a basse emissioni di carbonio. Il carburante a idrogeno alimenterà poi una cella a combustibile da sei megawatt per produrre energia priva di emissioni per il funzionamento dalle aree alberghiere e consentire alle navi di funzionare a “emissioni zero” in porto, con i motori spenti.

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