Il gruppo Statuto definisce il rifinanziamento del debito dello storico Hotel Danieli di Venezia che presto passerà sotto la gestione del nuovo brand Four Seasons Hotels and Resorts.

L’operazione ha un importo complessivo di 330 milioni di euro e sarà realizzata attraverso l’emissione e la sottoscrizione di strumenti finanziari quotati, è stata organizzata dal fondo di investimento statunitense King Street Capital Management, con la partecipazione finanziaria di un altro fondo di investimento statunitense, Starwood Capital Group.

L’operazione comprende anche un capex di 30 milioni di euro a servizio di lavori strutturali, ristrutturazione, firmata dal designer Pierre-Yves Rochon, in vista del re-branding dell’Hotel che assumerà appunto le insegne di Four Seasons entro il 2024, dopo anni di gestione della catena Marriott. La proprietà dell’hotel rimane saldamente in mano al gruppo Statuto.

Il Danieli diventerà così una delle oltre cento strutture gestite dal noto brand di cui l’imprenditore e filantropo statunitense Bill Gates è diventato recentemente azionista di maggioranza con un investimento di circa 2,21 miliardi di dollari.

Nel 2018 la proprietà della struttura, che fa capo all’immobiliarista Giuseppe Statuto, aveva rischiato l’insolvenza per un debito di circa 94 milioni di euro, poi coperto dal fondo britannico TCI.

Gli advisor

Nell’operazione il gruppo Statuto è stato assistito dall’advisor finanziario Three Stars Capital Partners tramite il partner Mauro Savoia e da Baker McKenzie, ufficio di Milano, con un team formato dai soci Pietro Bernasconi e Ludovico Rusconi, dalla counsel Cinzia Massara, dalla associate Camilla Bassi e, per gli aspetti tax, dal counsel Francesco Florenzano.

King Street è stato assistito da Molinari Agostinelli con un team composto dai soci Riccardo Agostinelli e Daniele Migliarucci e dagli associate Alessandro Pallavicini e Cristina Cupolo. Gli aspetti corporate e real estate sono stati seguiti, sempre da parte di Molinari Agostinelli, da un team formato dal socio Marco Laviano, dalla senior associate Francesca Battistutta e dal trainee Gianluca Diena, nonché dal managing counsel Lorenzo Caruccio e dall’associate Davide D’Occhio per i profili di diritto amministrativo.

Gli aspetti tax dell’operazione sono stati curati da PWC TLS Avvocati e Commercialisti, con un team coordinato dal partner Marco Vozzi, coadiuvato dalla director Daria Salari e, per la parte di due diligence fiscale, dal director Andrea Grimaldi e dal senior associate Riccardo Zadra. L’attività di due diligence giuslavoristica e payroll è stata seguita da PWC TLS con un team formato dalla partner Francesca Tironi, dal senior associate Alessandro Ferrari, dal director Marzio Scaglioni e dalla senior associate Leilia Rguibi.

Starwood Capital Group è stato assistito da White & Case, con un team formato dai partner Justin Jowitt (ufficio di Londra), Iacopo Canino, Gianluca Fanti e Giuseppe Barra Caracciolo insieme all’associate Francesco Pirisi (tutti dell’ufficio di Milano).

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