Con questo primo articolo inizia una collaborazione tra 42LF- The Innovation law firm- e Dealflower per indagare e, ove possibile, risolvere “legalmente” le questioni che la digital transformation sta ponendo sia al diritto sia alle imprese e ai professionisti. Con un punto di vista specifico: l’esperienza sul campo, dove la teoria incontra la pratica.

 

 

Di Matteo Flora e Giuseppe Vaciago

 

Se ci avessero chiesto vent’anni fa, quando abbiamo rispettivamente iniziato la professione di hacker e quella di avvocato, che il mondo finanziario sarebbe stato così sconvolto da un paper pubblicato nel 2008 da un anonimo o un acronimo, come sembra voler ironizzare Elon Musk, non ci avremmo creduto.

 

 

Vent’anni fa, tuttavia, un giovane americano insieme a un compagno di università russo (un binomio che non sappiamo se sarà ipotizzabile fra vent’anni) stavano sperimentando sul mercato un algoritmo che avrebbe rivoluzionato il mondo della ricerca in Rete.

La lezione che abbiamo imparato in queste ultime due decadi dalla tecnologia non è tanto il progressivo superamento della legge di Moore ma la sua infinita capacità di sorprenderci anche se pensi di essere attrezzato a tenerle testa.

Per questa ragione il team di 42 Law Firm ha pensato fosse arrivato il momento di provare a inseguire l’innovazione raccontandola attraverso l’esperienza maturata in questi anni e attraverso la viva voce dei protagonisti che hanno compiuto o stanno compiendo questo percorso.

Un settore che ha subìto senz’altro una forte accelerazione e una crescente attenzione negli ultimi tempi è sicuramente quello legato ai cosiddetti cryptoasset. Ne è prova la recente discussione sulla possibilità di inclusione delle cryptocurrency e dei crypto asset service provider nelle attività sanzionatorie nei confronti della Russia. Se da un lato i mercati finanziari regolamentati hanno iniziato ad abbracciare l’idea dell’emissione di prodotti strutturati collegati al Bitcoin, dall’altra l’emergere della cosiddetta finanza decentralizzata (meglio conosciuta come DeFi) attrae sempre maggiori capitali, drenandoli irrimediabilmente dalle borse tradizionali. Entrambi questi fenomeni soffrono della mancanza di una regolamentazione chiara e coloro i quali intendessero sperimentare facendo impresa in questo settore necessitano di assistenza specializzata a cavallo tra il diritto e la tecnologia.

In questo contesto, la diffusione incontenibile – nel corso degli ultimi dodici mesi – del trend legato agli Nft (cioè non-fungible token, certificati digitali emessi sulla blockchain sotto forma di token crittografici), seppur inizialmente relegato alla gestione del patrimonio artistico, è soltanto il preludio a un più vasto fenomeno che porterà alla tokenizzazione di asset fisici e digitali ed al loro utilizzo nel nascente metaverso. Settori come quello del diritto immobiliare e del diritto societario non potranno farsi trovare impreparati ed il giurista delle nuove tecnologie ha il compito di precorrere i tempi ed indicare le metodologie da seguire per applicare istituti tradizionali ai nuovi modelli di business emergenti.

Il metaverso inoltre, costituirà un terreno fondamentale per due ulteriori fenomeni sempre più attuali nel settore dell’innovazione tecnologica: il primo è l’esplosione degli e-sport come futura disciplina olimpica che potrebbe rivoluzionare la regolamentazione del settore del gaming e aprire nuove opportunità di investimento e il secondo è quella della monetizzazione dei dati: la Direttiva 2019/770/UE definisce il “prezzo” qualunque rappresentazione digitale del valore dovuto come corrispettivo per la fornitura di contenuto digitale o di servizio digitale.

Questi, e non solo, saranno i temi trattati nella nostra rubrica qui su DealFlower, dove il denominatore sarà il legal-tech che per noi non rappresenta soltanto la possibilità di rendere attività professionali attraverso tool informatici ma un nuovo paradigma dove rendere più efficienti i servizi legali trasformandoli in processi trasparenti, strutturati e automatizzati.

 

 

 

 

 

42LF – The Innovation Law FirmLo studio legale 42LF -The Innovation Law Firm offre servizi di consulenza strategica e assistenza legale alla digital economy, integrati con la tecnologia. Il team è multi disciplinare ed integrato da professionalità diverse da quelle legali, quali esperti di cybersecurity, comunicatori ed esperti tech

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