Cresce il peso del co-ad Giancarlo Marino (foto) in Directa Sim, società attiva nel trading online e quotata su Euronext Growth Milan. Dopo l’ultima acquisizione il top manager possiede oggi 1.500.000 azioni, pari all’8,70% del capitale sociale, superando la soglia partecipativa di rilevanza del 5%.

L’incremento della quota arriva dopo l’emissione di 750.000 nuove azioni a seguito dell’esercizio di pari numero di “Warrant Directa Sim 2021 – 2025” al prezzo di 0,98 euro cadauna, di cui 0,40 euro di valore nominale e 0,58 euro di sovrapprezzo azioni, effettuato da Marino. L’introito finanziario per la società è stato di 735.000 mila euro. A seguito di questa operazione, l’azionariato risulta composto così: Massimo Segre (50,64%), Mario Fabbri (11,30%), Andrea Grinza (10,96%), Giancarlo Marino (8,70%), Vincenzo Tedeschi  (2,17%), Angelo Salerno (2,09%), mentre il mercato possiede il 14,14%.

Chi è Giancarlo Marino

Entrato in Directa nel 2001, Giancarlo Marino è stato designato direttore commerciale nel 2018, condirettore generale nel 2020 e co-amministratore delegato a giugno 2021, per l’esplorazione di nuovi business e il rilancio delle relazioni istituzionali. Nel 2009 entra nel Consiglio di amministrazione di Centrale Trading, Gruppo Cassa Centrale, dove oggi ricopre la carica di vicepresidente.

All’indomani della sua nomina, il presidente Massimo Segre aveva detto: “sono lieto di veder coronare la carriera di  Giancarlo Marino, iniziata molti anni fa quale addetto all’help desk e ora incaricato di spingere Directa con prudenza e decisione verso attività mai ipotizzate prima. Il dream team composto dai nostri due amministratori delegati ci è invidiato da molti concorrenti, soprattutto stranieri: sono confidente che avremo la capacità di motivarli e incentivarli, così come loro sono capaci di motivare e incentivare i loro collaboratori per mantenere quella particolare peculiarità di Directa che è la più grande eredità della precedente gestione di Fabbri: sentirsi una famiglia e cercare di risolvere i problemi dei clienti come se fossero i propri”.

I numeri di Directa Sim

Il bilancio 2022 ha registrato il miglior risultato di sempre,  con un utile netto consolidato superiore a 5,6 milioni di euro, che beneficia di un credito fiscale di 500mila euro legato ai costi sostenuti nel 2021 per il progetto di Ipo. L’utile lordo, pari a circa 7,5 milioni di euro, è in lieve ulteriore aumento rispetto ai 7,4 milioni, risultato già record del 2021. Le commissioni nette ammontano complessivamente a poco più di 14 milioni di euro, stabili rispetto all’anno precedente. Il margine d’interesse è stato pari a 9,6 milioni di euro in crescita  del  6,6% rispetto al dato del 2021. Il patrimonio netto cresce del 12,4% rispetto al 2021 attestandosi a 29,9 milioni di euro e consolidando ulteriormente la posizione patrimoniale della società, nonostante il dividendo distribuito nel corso del 2022 per complessivi 2,475 milioni di euro. Infine, il numero di conti in essere, più che raddoppiato nell’ultimo triennio, ha raggiunto a fine anno quota 61.348 e il controvalore complessivo delle masse amministrate sfiora i 3,5 miliardi di euro, in aumento di circa 500milioni di euro in un anno.

“Siamo particolarmente soddisfatti di aver confermato per il terzo anno consecutivo una crescita dei volumi superiore al mercato di riferimento, segno che Directa e il suo team stanno guadagnando sul campo la stima e la fiducia di un numero sempre maggiore di clienti, recuperando il ruolo di leader di innovazione e qualità dei servizi che ci caratterizza fin dai primi anni della nostra lunga e prestigiosa storia”, aveva commentato l’ad Vincenzo Tedeschi, in occasione della pubblicazione dei conti.

 

 

 

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