Quest’anno è diventato l’uomo più ricco del mondo. Con 243 miliardi di dollari ha spodestato dal podio il fondatore di Amazon, Jeff Bezos, del Bloomberg billionaires index, l’elenco dei paperoni il cui patrimonio viene aggiornato in tempo reale in base alle quotazioni di Borsa. Nel 2021 ha anche realizzato il primo volo di soli civili nello spazio e ha raggiunto la soglia di mille miliardi di capitalizzazione di mercato con Tesla, la società automobilistica di cui è fondatore.

Si tratta di Elon Musk che ha conquistato la copertina di Time di quest’anno, famosa per celebrare la persona o il concetto più significativo dell’anno che sta per concludersi.


“La copertina della persona dell’anno è un marcatore di influenza e pochi individui hanno avuto più influenza di Musk nella vita sulla Terra e potenzialmente anche oltre la Terra – ha scritto il direttore della rivista Time, Edward Felsenthal – Nel 2021 Musk è emerso non solo come la persona più ricca del mondo, ma anche come l’esempio più’ ricco di una massiccia trasformazione della società”. Fondatore e ceo anche della società aerospaziale Space X, Musk guida inoltre la startup Neuralink e la società di infrastrutture The Boring Company.

La persona dell’anno

La tradizione della ‘Persona dell’anno’ di Time risale al 1927: nata come “Uomo dell’anno” riconosce da allora non solo un individuo, ma anche gruppi di individui o categorie, movimenti o idee che si sono distinti e hanno avuto la maggiore influenza nell’anno che sta per concludersi. Nel 2020 hanno conquistato la copertina il presidente eletto Joe Biden e la sua vice Kamala Harris. Nel 2019 se l’è aggiudicata Greta Thunberg, mentre l’anno prima ancora per la prima volta è stata nominata una persona deceduta, Jamal Khashoggi, insieme a diversi colleghi giornalisti che anche loro per la prima volta sono stati scelti per la nomina.

Non c’è poi solo la nomina di persona dell’anno, Time infatti assegnato anche altri titoli. Nel 2021 la cantante Olivia Rodrigo ha ottenuto la nomina per l’entertainment, mentre gli scienziati che hanno messo a punto i vaccini anti-Covid sono stati scelti nella categoria eroi dell’anno. La ginnasta americana Simone Biles, invece, è l’atleta dell’anno per il coraggio dimostrato nelle ultime Olimpiadi di Tokyo, non nell’affrontare la gara e i salti pericoli previsti non sentendosi “psicologicamente sicura”, ma nel saper aver fatto un passo indietro nonostante “gli occhi del mondo puntati su di sé”.

Dal Sudafrica allo spazio

L’imprenditore nasce il 28 giugno 1971 a Pretoria, in Sud Africa. Fin da piccolo mostra un talento precoce, tanto che all’età di 12 anni crea un videogioco che rivende per 500 euro. Nel 1988 Musk lascia il Sud Africa perché non disposto a sostenere l’apartheid attraverso il servizio militare obbligatorio e in cerca di nuove opportunità economiche negli Stati Uniti.

Prima frequenta la Queen’s University a Kingston, Ontario, e nel 1992 la University of Pennsylvania, Philadelphia, dove consegue la laurea in fisica ed economia nel 1997. Si iscrive alla scuola di specializzazione in fisica alla Stanford University in California, ma la lascia dopo solo due giorni per inseguire l’evoluzione di internet. Nel 1995 fonda Zip2, una società di software web che aiuta i giornali a sviluppare guide cittadine, che rivende anni dopo al produttore di computer Compaq per 340 milioni di dollari. Con i soldi guadagnati Musk fonda una società di servizi finanziari online, X.com, che in seguito diventa PayPal, specializzata nel trasferimento di denaro online. L’asta online eBay la acquista PayPal nel 2002 per 1,5 miliardi di dollari.

Nel 2002 spende 100 milioni di dollari per fondare Space Exploration Technologies (SpaceX) con cui ottiene diversi contratti di alto profilo con la Nasa e l’aeronautica americana per progettare razzi e condurre missioni militari. Tra gli obiettivi futuri, c’è anche quello di inviare un’astronauta su Marte entro il 2025.

Oltre ai razzi, Musk nutre un forte interesse anche per le possibilità delle auto elettriche e nel 2004 diventa uno dei maggiori finanziatori di Tesla Motors (in seguito ribattezzata Tesla), azienda di auto elettriche fondata dagli imprenditori Martin Eberhard e Marc Tarpenning. Al momento Musk detiene il 23% della società, ma ha impegnato più della metà della sua quota come garanzia per prestiti.

Bitcoin sì o bitcoin no?

L’influenza di Elon Musk è tale da fare alzare e abbassare il valore unitario dei bitcoin. A marzo 2020, Tesla inizia ad accettare pagamenti in bitcoin per l’acquisto delle sue auto. Una mossa capace di far innalzare il valore della criptovaluta. Poco dopo, però, il produttore di veicoli elettrici sospende i pagamenti, preoccupato sul rapido aumento nell’uso di combustibili fossili per il crescere dell’energia elettrica necessaria ai processi informatici di estrazione.

A febbraio 2021 , poi, Tesla investe 1,5 miliardi in bitcoin, prevedendo di iniziare ad accettare nuovamente la criptovaluta. Basta che Bloomberg News riporti la notizia per far nuovamente schizzare i prezzi della moneta digitale. Stessa situazione a giugno, quando i prezzi si alzano a più del 25% rispetto al periodo precedente.

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