Il fondo di private equity, Equita Smart Capital (Eltif) – gestito da Equita Capital – ha chiuso la prima fase di raccolta con 50 milioni di euro di adesioni, a pochi mesi dall’avvio della commercializzazione con Cordusio Sim, boutique del gruppo Unicredit dedicata al wealth management.

Focalizzato su piccole e medie imprese italiane e conforme ai Pir alternativi, il fondo ha così superato la soglia necessaria per un primo closing, cioè 30 milioni di euro, grazie anche all’adesione di un primario investitore istituzionale e punta a raccogliere in totale di 140 milioni di euro. Eltif, si legge in un comunicato, “intende affiancare gli imprenditori e il management team delle piccole e medie imprese italiane e supportarli nello sviluppo delle strategie e dei percorsi di crescita con capitale paziente e competenze manageriali”.

Il fondo presenta una durata complessiva di otto anni e un periodo di investimento di quattro anni. Il ritorno obiettivo in termini di internal rate of return (Irr) è stimato tra il 12 e il 14% lordo annuo, cioè un multiple on invested capital (Moic) di circa 1,8 volte, calcolato sulla durata complessiva del fondo.

I commenti

“I risultati raggiunti finora nella raccolta di Equita Smart Capital dimostrano che gli Eltif sono lo strumento giusto per veicolare il risparmio privato verso l’economia reale. La diffusione non può che alimentare questo circolo virtuoso a beneficio di tutti”, hanno commentato Stefano Lustig (nella foto copertina), co-responsabile alternative asset management, e Rossano Rufini, responsabile private equity di Equita Capital.

E Manuela D’Onofrio, responsabile della struttura Group investment strategy di Unicredit e head of investments & solutions di Cordusio Sim, ha aggiunto: “In contesti di mercato in cui gli strumenti obbligazionari non possono più essere una parte preponderante del portafoglio, se vogliamo ottenere rendimenti positivi, consigliamo ai clienti di introdurre nel portafoglio strategie di investimento positivamente correlate con l’economia reale”.

Advisor

Ad assistere Equita Capital è stato Alma Sta nelle attività legali e regolamentari relative al lancio del fondo, incluso l’ottenimento nelle necessarie approvazioni da parte delle autorità di vigilanza competenti, con un team coordinato dal managing partner Alessandro Corno e composto dai senior associates Andrea Venturini, Tommaso Pepe e dal trainee Giuseppe Di Leva.

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