EuroGroup Laminations ha sottoscritto con Angelo Petrogalli un accordo vincolante per l’acquisto del 100% delle quote di DS4, società basata a Pedrengo (BG) attiva nella progettazione e costruzione di software e hardware custom-made con applicazioni nel campo dell’industrial automation.

Enterprise value di circa 16,5 milioni

L’operazione permetterà ad EuroGroup Laminations di acquisire competenze strategiche in ambito industrial automation fondamentali per supportare, anche attraverso la digitalizzazione dei processi industriali, la crescita futura prevista a livello di Gruppo e fornirà a DS4 l’accesso alla consolidata piattaforma di know-how e clienti di EuroGroup Laminations.

Inoltre, è da sottolineare l’alto livello di sinergie operative raggiungibili grazie all’operazione. DS4 ha chiuso il bilancio di esercizio 2022 con 7,9 milioni di ricavi e 2,5 milioni di Ebitda, con un portafoglio ordini di 18,4 milioni a luglio 2023.

Il valore dell’operazione è pari ad un enterprise value di circa 16,5 milioni di euro, con una posizione di cassa netta pari ad € 1,9 milioni e comprende il pagamento di una ticking fee di 4.450 euro che maturerà giornalmente dal 1 gennaio 2023 sino alla data del closing e una parte di prezzo pari a 3,5 milioni da pagarsi in 5 rate annuali di pari importo, su cui maturerà un interesse annuo.

Il pagamento del corrispettivo avverrà interamente in denaro, tramite mezzi propri dell’acquirente. L’operazione non prevede né contratti di accollo del debito, né di cessione di crediti. Non sono inoltre previste opzioni di acquisto o vendita. Il completamento dell’operazione è sospensivamente condizionato all’ottenimento del nulla osta da parte del Governo Italiano ai sensi della normativa in materia di golden power entro il 31 dicembre 2023. Si prevede che tale condizione possa essere soddisfatta entro la fine del mese di settembre 2023.

I conti di EuroGroup Laminations

L’annuncio dell’acquisizione è stato dato in concomitanza con la pubblicazione dei dati del primo semestre che vedono ricavi a 453,8 milioni (+6,1%), un Ebitda di 57 milioni (+4,4%), un Ebit di 42 milioni (-0,6%). L’utile del periodo si è attestato a
18,8 milioni  (-14,7%) e il portafoglio ordini e pipeline per il segmento EV & Automotive è pari a rispettivamente 6,miliardi e  3,8 miliardi al 31 luglio 2023.

Le guidance

Il Cda ha aggiornato le stime per il 2023 e vedono ricavi tra gli 890 e i 910 milioni; un Ebitda tra 116 – 120 milioni, un Capex a circa 95 milioni e un Capitale circolante commerciale netto tra 150 – 160 milioni. Il management si attende che la riduzione dei ricavi impatterà meno che proporzionalmente sulla marginalità grazie al cambiamento di mix tra i segmenti EV & Automotive e Industrial, consentendo, inoltre, un minor assorbimento di capitale circolante commerciale netto.

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