Bcc Bergamasca e Orobica ha ceduto un portafoglio di crediti prevalentemente Utp (Unlikely To Pay) del valore di circa 15 milioni di Gbv al Fondo Aco (Arrow Credit Opportunities), con il supporto di Europa investimenti, advisor del fondo Aco per l’Italia. Zenith Service ha affiancato Europa investimenti, anche in questa cartolarizzazione, agendo come Master Servicer e curando i profili relativi alla gestione della società veicolo.

Si tratta della quarta operazione in quattro anni tra Bcc Bergamasca e Orobica e Arrow per un totale di 74 milioni di euro di Gbv, che suggella un rapporto di partnership di lungo periodo.

 La strategia

Questa operazione, come altre concluse nell’anno, si inserisce nell’ambito della strategia del fondo di incrementare i propri volumi di investimenti in Utp, non escludendo la possibilità di ampliare la propria strategia di investimento ai crediti classificati come Stage 2 nel prossimo futuro, supportando e favorendo, mediante un approccio propositivo e costruttivo, il rilancio di società in distressed finanziario con evidente beneficio di tutti gli stakeholder coinvolti. Nello specifico, il portafoglio comprende per oltre il 60% posizioni Utp, in gran parte secured, vantate nei confronti di piccole e medie imprese operanti sul territorio locale e nazionale, attive nei settori della logistica, hospitality e costruzioni.

L’operazione ha visto le società Europa Investimenti e Zenith Service, agire in modo sinergico e coordinato, su un mercato come quello degli Utp, che ormai dal 2020 superano gli Npl in termini di stock.

“Si è trattato di un’operazione di forte valenza strategica per la nostra banca – commenta Alberto Pecis, dg di Bcc Bergamasca e Orobica – che grazie a questa ulteriore cessione ha potuto traguardare i già ambiziosi target definiti dal Cda all’interno di un articolato progetto di riduzione degli Npl avviato quattro anni orsono.  Abbiamo trovato in tal senso ancora una volta in Arrow l’interlocutore ideale, individuandolo come controparte per la cessione dopo una fase di scouting che ha visto coinvolti otto potenziali investitori.”

Daniele Patruno (in foto), ceo di Europa Investimenti, ritiene che “per le caratteristiche e la struttura dell’operazione sia un modello di collaborazione da perseguire con le banche di credito cooperativo, attraverso il quale, da un lato supportiamo proattivamente gli istituti finanziari nelle proprie politiche di de-risking; dall’altro li affianchiamo nel loro storico ruolo di sostegno al tessuto imprenditoriale locale. Questa operazione si somma agli altri deal perfezionati a fine anno per un ammontare superiore ai 200 milioni di investimenti che concludono un 2022 particolarmente proficuo”.

Infine Umberto Rasori, ceo di Zenith Service, sottolinea come con questa operazione l’azienda “continua nel suo percorso di crescita nel mondo delle cartolarizzazioni in Italia, confermando il suo ruolo di leadership, anche nelle operazioni del segmento Utp. Con questa operazione Zenith chiude il 2022 mettendo a segno oltre cinquanta operazioni per un totale gestito complessivo ad oggi di oltre 40 miliardi di AuM”.

Gli advisor

La due diligence è stata condotta dallo Studio Legale Ranchino, per gli aspetti legali, con un team guidato dal managing partner Tommaso Ranchino e coordinato dal counsel Felice Greco, e da Avalon, per gli aspetti real estate con un team guidato dal Partner Federico Chiavazza. Internamente il deal è firmato per Europa Investimenti da Marco Grimaldi, Alessio Forconi, Stefano Moranduzzo, Gaetano Del Vecchio, Francesco Lupis, Cosimo Carrieri e con il supporto dal team legal interno nella persona di Antonio Davideri. Per Bcc Bergamasca e Orobica hanno operato Alberto Pecis, Danilo Bonacina, Armando Longaretti, Marco Drago e Giordano Pezzotta.

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