EYE4NIR, società spinoff del Politecnico di Milano, ha completato il primo round seed, raggiungendo 600.000 euro con l’investimento del fondo Poli360, gestito da 360 Capital, e di Eureka! Fund ITechnology Transfer, gestito da Eureka! Venture Sgr.

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I nuovi capitali, si legge in un comunicato, “saranno utilizzati per sviluppare l’innovativa tecnologia di EY4NIR, che permette di rilevare con un solo dispositivo sensore (fotorivelatore) contemporaneamente la radiazione elettromagnetica nella
lunghezza d’onda visibile e quella nel vicino infrarosso; quest’ultima, denominata short-wave-infrared (SWIR), che abbraccia convenzionalmente le lunghezze d’onda che vanno da 1 a 2 micron.


La tecnologia sviluppata da EYE4NIR offre numerosi applicazioni, per vedere ciò che sfugge all’occhio umano, consentendo di acquisire immagini in condizioni di scarsa visibilità. La luce SWIR riflessa da un oggetto trasporta informazioni sulla composizione, abilitando numerose applicazioni nel settore automobilistico, sanitario, dell’automazione industriale e dei controlli di qualità.


EYE4NIR nasce come sviluppo di un progetto scientifico portato avanti dal team di ricerca per i semiconduttori basati su leghe del silicio-germanio (SiGe) del Politecnico di Milano (Giovanni Isella) e dal team di ottica e optoelettronica non lineare dell’Università Roma Tre (Lorenzo Colace).

EYE4NIR Team

Il team della startup, guidato dall’amministratore delegato Andrea Ballabio (nella foto di copertina), PhD in Fisica al Politecnico di Milano, si è così assicurato la proprietà intellettuale presentando due brevetti, grazie al supporto del Technology Transfer Office del Politecnico di Milano e a Roma Tre. EYE4NIR si è aggiudicata la call for ideas Switch2product del Politecnico di Milano, grazie alla quale ha ricevuto il primo investimento con cui è stato incrementato il TRL (technology readiness level) della tecnologia sino all’attuale livello 4. 

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