Infrastructure Investments Fund (IIF) ha raggiunto un accordo per l’acquisto del 60% del capitale di Falck Renewables da Falck. Il veicolo di investimento, di cui J.P. Morgan Investment Management è advisor, lancerà un’offerta acquisto obbligatoria sulla parte restante del capitale a 8,81 euro per azione.

da sinistra, in senso orario, Paolo Sersale, Umberto Penco Salvi, Alberto Toffoletto, Pietro Fioruzzi, Alessandro Triscornia, Renato Paternollo

IIF, sottolinea il comunicato che annuncia il deal, “è un investitore di lungo termine in infrastrutture e attivi collegati, con particolare interesse in contracted energy assets, utilities e transportation/GDP-linked assets nei paesi Ocse”.

L’investimento “consente a Falck Renewables di sfruttare al meglio le opportunità di investimento che si stanno creando nel settore delle energie rinnovabili e di porsi quale key player nell’attuale contesto di mercato fortemente competitivo”.

Il prezzo proposto da IIF rappresenta un premio del 29,2% sul prezzo medio ponderato degli ultimi tre mesi e del 40,5 % rispetto agli ultimi sei mesi.

Si prevede che il completamento dell’operazione sia finalizzato nel primo trimestre dell’anno prossimo. L’opa conseguente è finalizzata al delisting del titolo.

La scheda dell’azienda

Falck Renewables sviluppa, progetta, costruisce e gestisce impianti di produzione di energia da fonti energetiche rinnovabili, con una capacità installata di 1.320 megawatt nel Regno Unito, Italia, Stati Uniti, Spagna, Francia, Norvegia e Svezia, generati da fonti eoliche, solari, WtE e da biomasse. Il gruppo è un player internazionale nella consulenza tecnica per l’energia rinnovabile e nella gestione di asset di terzi, attraverso la controllata Vector Renewables, che fornisce i servizi a clienti per una capacità installata complessiva di circa 3.800 megawatt. Inoltre, Falck Renewables fornisce servizi specializzati di energy management e downstream a produttori di energia e consumatori.

Le dichiarazioni

Enrico Falck, presidente di Falck Renewables e Falck, si dice “molto orgoglioso per la crescita di Falck Renewables e il valore creato per tutti gli azionisti e gli stakeholder sotto la guida di Falck, raggiunto grazie all’impegno e al contributo del consiglio di amministrazione, del management e di tutti i dipendenti Falck Renewables è oggi un importante player nel settore delle energie rinnovabili, con attività diversificate geograficamente. La società ha attratto l’interesse di un primario fondo internazionale, che sarà in grado di accelerare la crescita”.

Toni Volpe (nella foto di copertina), amministratore delegato di Falck Renewables, aggiunge che “questa operazione straordinaria, che avviene in un momento di grande cambiamento nel settore delle energie rinnovabili, fornirà ulteriore supporto, risorse e slancio ai nostri piani di crescita nel mediolungo periodo. Siamo orgogliosi di aver attratto un partner come IIF, che consentirà alla società di realizzare le ambizioni. IIF condivide pienamente il nostro approccio di business industriale, i nostri valori e l’importanza di generare valore durevole in tutte le dimensioni della sostenibilità”.

Matthew LeBlanc, chief investment officer di IIF, afferma di riconoscere “l’impegno del management team esperto e dedicato e dei dipendenti, così come il loro sviluppo della strategia per scalare la pipeline e accelerare la crescita. IIF non vede l’ora di sostenere il team di Falck Renewables nella realizzazione delle sue aspirazioni di crescita a beneficio dei clienti, delle comunità e degli altri stakeholder”.

Gli advisor

Rothschild & Co. ha agito quale advisor finanziario di Falck Renewables. Rothschild ha operato con un team composto da Alessandro Bertolini Clerici (partner ed head of energy & power Italy), Tommaso Bricola (assistant director), Edoardo Pasquotti (associate) e Stefano Selva (analyst).

Cleary Gottlieb Steen & Hamilton ha svolto il ruolo di advisor legale di Falck Renewables, con un team multidisciplinare composto, per i profili corporate, dal partner Pietro Fioruzzi e dagli associate Federico Cenzi Venezze e Edoardo Augusto Ghio e dei trainee Silvia Maglio e Federico Previtera e con il supporto del senior attorney Gerolamo da Passano. Il partner Metteo Beretta e l’associate Riccardo Molè si occupano dei profili antitrust/FDI dell’operazione.

Vitale & Co ha agito quale advisor finanziario di Falck, con un team composto da Orlando Barucci, Giovanni Mautone, Francesco Garbin e Gabriele Galizia.

Advant NCTM e Giliberti Triscornia e Associati hanno ricoperto l’incarico di advisor legali di Falck. Advant NCTM ha agito con un team coordinato dal partner Alberto Toffoletto e composto da Eleonora Sofia Parrocchetti, salary partner, per i profili M&A, e dal partner Lukas Plattner e da Andrea Iovieno, salary partner, per i profili capital markets. Per Giliberti Triscornia e Associati hanno operato il name partner Alessandro Triscornia e il partner Giulio Santagada.

Freshfields Brukhaus Deringer è l’advisor fiscale di Falck, con un team guidato dal partner Renato Paternollo, coadiuvato dal senior associate Toni Marciante, da Costanza Cascone e Matteo Feliziani (associate) e da Giuseppe Brero trainee.

Evercore ha agito quale advisor finanziario di IIF.

Clifford Chance ha svolto il ruolo di advisor legale di IIF, con un team multidisciplinare guidato dai partner Paolo Sersale e Umberto Penco Salvi e composto dal counsel Stefano Parrocchetti Piantanida, dall’associate Shirin Niazi e dai trainee Lorena Sarah Loos e Michelangelo Taibi, oltre ad un team di avvocati delle varie giurisdizioni in cui Falck Renewables opera. Gli aspetti finance sono stati curati dal partner Ferdinando Poscio, con l’associate Thea Romeo e il trainee Giovanni Fierro, mentre per gli aspetti di debt capital markets ha agito il senior associate Jonathan Astbury. Per i profili antitrust hanno agito il partner Luciano Di Via con l’associate Laura Tresoldi. I profili labour sono stati seguiti dalla partner Simonetta Candela e quelli fiscali dal partner Carlo Galli con il senior associate Andrea Sgrilli.

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