Il veicolo è la controllata americana di Fincantieri. Il contratto vale più di un miliardo di dollari. Il committente è il dipartimento della Difesa americana. L’accordo è per la costruzione destinata alla Us Navy della quinta e sesta fregata lanciamissili della classe “Constellation“, basate sul modello già in servizio con la Marina francese e italiana, navi da combattimento costiere modulari.

Fincantieri è riuscita a imporsi sui competitor statunitensi grazie a un progetto giudicato “il più avanzato e innovativo”. La proposta del gruppo è basata sulla piattaforma delle fregate Fremm, ritenuta la migliore al mondo sotto il profilo tecnologico, su cui si fonda un programma di dieci unità per la Marina Militare Italiana, che il gruppo sta attualmente completando nei cantieri italiani.

Fincantieri e difesa Usa, rapporto quasi quinquennale

Fincantieri e la difesa statunitense avevano già chiuso accordi in passato: in particolare nel 2020, con Fincantieri Marinette Marine, contratto per la prima fregata, con opzione per 9 ulteriori navi, del valore complessivo di circa 5,5 miliardi di dollari, supporto post vendita e addestramento degli equipaggi compreso.

Prima fregata la cui costruzione è ancora in corso. Luogo di realizzazione: il cantiere di Marinette, nel Wisconsin, dove è ben avviato un programma di investimenti a livello strutturale. Fincantieri Marinette Marine rappresenta la punta di diamante di Fincantieri Marine Group, che controlla altri due siti sempre nella regione dei Grandi Laghi (Wisconsin) – Fincantieri Bay Shipbuilding e Fincantieri Ace Marine e annovera clienti commerciali e governativi.

Fmm è impegnata anche nei programmi Littoral Combat Ships, sempre per la US Navy, e Multi-Mission Surface Combatants, per il regno dell’Arabia Saudita nell’ambito del piano Foreign Military Sales degli Stati Uniti.

Reazione del mercato

Seduta estremamente piatta per Fincantieri fino all’annuncio, arrivato nella prima parte del pomeriggio. A de ore dalla chiusura di Piazza Affari il titolo arriva a guadagnare più del 3% come fiammata iniziale, a 0,617 euro ad azione. A livello settimanale il supporto a 0,6 euro ad azione resta solido. Su base mensile occhio alla  potenziale formazione del pattern ribassista evening star, che potrebbe creare una rottura della soglia psicologica indicata, almeno fino a 0,53 euro ad azione.

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