Conio, fintech partecipata da Poste Italiane e Banca Generali, nata nel 2015 e che ha lanciato il primo wallet bitcoin per smartphone in Italia, chiude il primo trimestre 2024 in utile con una crescita dei ricavi del 382% e aumento dell’Ebitda del 136% rispetto al primo trimestre del 2023.

La fase positiva per il prezzo di bitcoin, salito su nuovi massimi storici, ha offerto un contributo significativo (31%) all’aumento dei ricavi nel primo trimestre. Tuttavia, l’aumento dei ricavi è dovuto per il 43% all’implementazione di nuovi prodotti e servizi all’interno di Conio. L’introduzione a partire da giugno 2023 di nuovi asset digitali, oggi 21 in totale, e la successiva introduzione delle funzionalità di conversione degli asset e di ricarica della liquidità hanno infatti contribuito a un aumento sensibile dei volumi della piattaforma.

Questo dato ha una duplice valenza strategica: da un lato, il rally di bitcoin non è il fattore predominante dell’aumento dei ricavi, a testimonianza della bontà della strategia commerciale di Conio. Dall’altro, la società è arrivata preparata a un appuntamento così fondamentale, potendo in questa apertura di 2024 beneficiare dell’intenso lavoro di preparazione a questo periodo storico.

Un altro contributo importante è arrivato dal focus sull’ottimizzazione dei margini. La collaborazione con importanti liquidity provider, tra cui Coinbase, e alcuni altri interventi a favore della redditività hanno dato i propri frutti, hanno infatti contribuito ai risultati del trimestre per il 26%.

I prossimi obiettivi di Conio

Con oltre 430mila clienti retail, Conio continua a rafforzare la propria presenza sul mercato, offrendo soluzioni innovative e affidabili per la gestione di Bitcoin e asset digitali. L’età media dei clienti (37 anni), riflette l’attrattività delle soluzioni Conio per un’ampia fascia di utenti. Conio mira a chiudere il 2024 in positivo, continuando a investire in tecnologia, sviluppo del prodotto e personale: l’azienda prevede di incrementare il proprio staff del 25% in comparti chiave come tech, finance, compliance, marketing e business development.

In merito alla crescita della fintech, Christian Miccoli, founder e Ceo di Conio, spiega che “la crescita dell’ultimo anno è un chiaro indicatore della fiducia e del valore che Conio offre nel mercato degli asset digitali, grazie ad una strategia da sempre incentrata sugli investimenti nella nostra tecnologia di custodia, che può contare su cinque brevetti Usa e due europei. Con il raggiungimento del primo utile, puntiamo a confermare anche la sostenibilità del modello proposto, con l’obiettivo di fare di Conio il campione italiano in Europa di questo settore”.

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