Il Cda del fondo Cometa ha eletto presidente Daniela Dario. La vicepresidente è Giovanna Petrasso. Già consigliera del fondo nei precedenti esercizi, Daniela Dario è direttore relazioni industriali di Federmeccanica. Giovanna Petrasso, a sua volta già nel Cda di Cometa nelle scorse consiliature, ricopre l’incarico di segretario nazionale della Fim-Cisl.

Le due nomine sottolineano la valorizzazione del ruolo e della professionalità delle donne negli organi di governo di Cometa. E proprio sulle donne e i giovani, proseguendo l’attività intrapresa in particolar modo negli ultimi anni, il fondo continuerà a far convergere una parte importante del proprio impegno con l’obiettivo di realizzare un ulteriore incremento delle adesioni.

Fondo Cometa, il nuovo Cda resterà in carica fino al 2026

Cometa conclude così l’iter di rinnovo dei suoi organi – previsto dallo Statuto ogni tre esercizi – che ha visto l’elezione dell’Assemblea dei delegati, del consiglio di amministrazione e del collegio dei sindaci. Il nuovo Cda resterà in carica per il triennio 2024-2026 ed è composto da 12 membri, pariteticamente ripartiti fra rappresentanti dei lavoratori e rappresentanti dei datori di lavoro.

Consiglieri in rappresentanza delle aziende sono: Daniela Dario (presidente), Angelo Cappetti, Oreste Gallo, Stefano Liali, Roberto Montesi e Silvia Rollino. Consiglieri in rappresentanza dei lavoratori sono: Giovanna Petrasso (vicepresidente), Armando Castellano, Luca Mangano, Stefania Mangione, Gianfranco Verdini e Giorgio Maria Zamperetti.

Il Collegio dei sindaci è composto dal Presidente, Francesco Lucà, e dai Sindaci effettivi Cataldo Lipani, Marco Lombardi e Sonia Mascarin. Al presidente uscente Riccardo Realfonzo, al CdA e al Collegio dei Sindaci uscenti vanno i ringraziamenti per l’importante lavoro svolto.

“Focus su donne e nuove generazioni”

Daniela Dario ha dichiarato: “In uno scenario di progressiva contrazione del welfare pubblico, la contrattazione collettiva rappresenta uno dei motori che rinnova e rivitalizza nel tempo l’azione degli strumenti di welfare contrattuale integrativo: l’attitudine al confronto negoziale e la ricerca di soluzioni innovative la pone alla frontiera dei ragionamenti evolutivi in tale ambito. Proseguiremo insieme la missione previdenziale per costruire il risparmio pensionistico dei lavoratori e delle lavoratrici aderenti e dedicherò un’attenzione particolare anche a raggiungere coloro che al momento non aderiscono, a cominciare proprio dalle nuove generazioni e dalle donne”.

Giovanna Petrasso ha aggiunto: “Priorità della nuova consiliatura sarà far crescere gli aderenti al Fondo e ciò soprattutto tra i giovani e le donne contribuendo a recuperare per quest’ultime il gender pension gap, un divario pensionistico del 30% tra i due generi al quale bisogna iniziare a pensare di porre qualche rimedio”.

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