Fondo italiano d’investimento e Armònia hanno acquisito una quota di maggioranza del capitale del gruppo Quick, player italiano nella produzione e commercializzazione di equipaggiamenti per la nautica da diporto.

L’operazione, che nel dettaglio avviene tramite il Fondo italiano consolidamento e crescita (Ficc) e Armònia Italy Fund, punta a dare ulteriore spinta al percorso di crescita intrapreso dal gruppo, attraverso un ambizioso progetto di consolidamento e internazionalizzazione all’interno di una delle filiere di eccellenza del made in Italy.

Nata nel 1983 su iniziativa della famiglia Marzucco, Quick è specializzata nella fornitura di componenti innovativi per i principali cantieri nautici, sia per il primo impianto, sia per il refit, con presenza geografica capillare e presidio diretto nei principali mercati internazionali (Italia, Regno Unito e Stati Uniti). Il gruppo, in particolare, produce stabilizzatori giroscopici, sistemi di manovra, salpancora, illuminazione, carica batterie e inverter, boilers e i relativi accessori per yacht e superyachts, sia a vela che a motore.

Quick è stata, inoltre, tra i primi al mondo a presentare al mercato un’ampia gamma di stabilizzatori giroscopici (MC2 Quick Gyro) in grado di ridurre il rollio dell’imbarcazione fino al 95%. Ad oggi, il range degli stabilizzatori MC2 Quick Gyro è il più esteso sul mercato: dal modello X2 fino all’X75 per imbarcazioni fino a 250 tonnellate.

Il gruppo Quick guidato dall’ad Michele Marzucco e ha il proprio quartier generale a Piangipane di Ravenna, dispone di due sedi estere negli Stati Uniti (Linthicum, Maryland) e in Gran Bretagna (Holbury, Southampton), oltre all’officina meccanica Catt adiacente agli stabilimenti ravennati, conta complessivamente circa 270 dipendenti e stima di chiudere l’esercizio in corso con un fatturato consolidato superiore ai 65 milioni di euro.

I player

Nata nel 2010 su iniziativa del ministero dell’Economia e delle finanze (Mefr) e partecipata a maggioranza da Cdp Equity, e per le rimanenti quote da Intesa Sanpaolo, Unicredit, Fondazione Enpam, Fondazione Enpaia, Abi, Banco Bpm e Bper Banca, Fondo italiano d’investimento ha come principale obiettivo la gestione di fondi mobiliari chiusi dedicati a far confluire capitali pazienti verso il sistema delle imprese italiane d’eccellenza.

Fii, guidato dall’ad Davide Bertone (nella foto), gestisce 13 fondi di investimento mobiliari chiusi riservati a investitori qualificati, per circa 2,5 miliardi di euro e opera attraverso investimenti diretti e indiretti (fondi di fondi).

Ficc – guidato dai senior partner Gianpaolo Di Dio, Aldo Di Bernardo e Marzia Bartolomei Corsi – è focalizzato su operazioni di aggregazione e crescita, finalizzate a sostenere lo sviluppo e l’internazionalizzazione di pmi di eccellenza dell’industria italiana e al consolidamento di filiere frammentate, coniugando strumenti finanziari di mercato e una missione di impatto sul sistema. Il fondo, con una dotazione di circa 500 milioni di euro, vede tra le proprie partecipate: Marval (componenti motori per macchine agricole e movimento terra, attivo anche nelle propulsioni verdi come il gas naturale, con una forte presenza in Asia), C2Mac Group (gruppo attivo nelle fusioni complesse e nelle lavorazioni meccaniche per il settore dell’oleodinamica), Maticmind (player italiano nei servizi legati a installazione, configurazione e gestione di reti digitali complesse), gruppo Florence (aggregazione di aziende nel settore della manifattura di abbigliamento per i brand del lusso) e gruppo Mecaer (equipaggiamento aeronautico principalmente per elicotteri e business jet).

Armònia è una società di gestione del risparmio di diritto italiano, indipendente, partecipata e controllata dai manager, regolata e vigilata dalla Banca d’Italia e dalla Consob. Armònia è membro dell’Aifi (Associazione italiana del private equity e venture capital) e aderisce alla Carta dell’investimento sostenibile e responsabile della finanza italiana, con la finalità di creare valore per gli investitori e l’impresa. Una strategia di investimento di medio lungo periodo rispettosa dei principi di Csr (corporate social responsibility). Il fondo in gestione Armònia Italy Fund conta partecipazioni di controllo in Aspesi (moda), Estendo (servizi di estensione di assistenza), BioDue (nutraceutica), Arrigoni (reti e protezioni per le colture nel mondo agricolo), Induplast Group (packaging cosmetico) e Riva e Mariani Group (coibentazione per impianti industriali).

Gli advisor

Ad assistere il Fondo italiano d’investimento e Armònia sono stati lato m&a Labs Corporate Finance, lato legal Gitti and Partners, Gianni & Origoni, mentre lato business due diligence Ltp Oc&C e Deloitte. Ey e Deloitte si sono occupate del fronte accounting e Rdr Associati e Foglia & Partners di quello tax & structuring.

Deloitte ha gestito della Esg due diligence, Hpc Italia di quella environmental due diligence.

La famiglia Marzucco è stata assistita invece da Ethica Group per m&a con un team composto da Stefano Pastore, Nicoletta Rabiolo e Jacopo De Maio, mentre gli aspetti legali sono stati seguiti da Gatti Pavesi Bianchi Ludovici con Andrea Giardino e Giuseppe Toia.

A finanziare l’operazione, infine, sono state Banco Bpm e Bper Banca, assistite dallo studio Molinari Agostinelli.

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