Francesca Miglino (nella foto) è la nuova ceo di Fly Free Airways, tour operator e broker aeronautico specializzato in business travel management, nell’organizzazione e gestione di voli charter in tutto il mondo e nella locazione di aerei privati.

L’amministratore delegato, insieme al fondatore Francesco D’Alessandro, punterà a consolidare il mercato dei voli privati grazie alla piattaforma innovativa con algoritmo proprietario, alle criptovalute, al mondo del metaverso e degli Nft.

Inserita in questa scia grazie al suo focus sul business travel management e sul turismo esperienziale, Fly Free Airways ha avviato un’operazione di aumento di capitale e al funding ha partecipato lo stesso fondatore D’Alessandro. L’aumento di capitale è aperto per i fondi di venture capital fino a 100 milioni ed è realizzato con sovrapprezzo 1-1,5 cioè +0,5 euro per ogni euro investito.

Il profilo

Francesca Miglino approda in Fly Free Airways con un’esperienza oltre ventennale nel mondo luxury e nel corporate management. Dopo aver studiato economia bancaria, ha lavorato presso Ubs Bank di Lugano, fondato un’azienda rilevante nel panorama nazionale e avviato una propria attività nel settore dell’arredamento di lusso.

Il mercato dei voli privati

Il 2022 sta risultando essere l’anno del boom per questo segmento di mercato, in particolare per quanto riguarda i voli privati, che già nel 2021 avevano avuto grande successo – complice anche la pandemia- e che nel primo mese dell’anno hanno fatto registrare un picco superiore anche al traffico del gennaio 2019. Lo dicono i dati di WingX, che evidenziano come nel gennaio 2022 ci siano stati 272.568 movimenti dei business jet, il 19% in più rispetto allo stesso mese del 2020, quando la pandemia non si faceva ancora sentire, e il 15% in più rispetto a gennaio 2019, il più trafficato del decennio.

In Italia, solo nel mese di gennaio, si contano 3.108 voli privati (+43% rispetto allo stesso periodo del 2021): quattro decolli su dieci sono stati nazionali, gli altri sei internazionali. Milano Linate, Roma Ciampino, Olbia-Costa Smeralda sono gli scali italiani più frequentati dai business jet.

In Europa, invece, nel 2021 ci sono stati 719.296 voli privati tra interni e intercontinentali (+41,4% sul 2020 e +6% sul 2019). Di questi 111.985 in Italia, con un aumento del 9% rispetto al 2019. Il nostro infatti, è il quarto Paese in Europa dopo Francia, Germania e Regno Unito.

Le tratte più trafficate del 2021 sono state Ginevra-Parigi Le Bourget (3.241 movimenti nel 2021), Roma Ciampino-Milano Linate, la terza più percorsa (1.836, in aumento del 51% sul 2019), poi Milano Linate-Parigi Le Bourget (997, +26%) e Milano Linate-Olbia (979, +163%). Secondo l’Associazione europea per l’aviazione d’affari (Ebaa), al 31 dicembre 2021 nel vecchio continente risultavano basati 3.930 jet privati: tra questi 194 negli aeroporti d’Italia, anche se sono 133 quelli registrati fiscalmente nel nostro Paese.

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