Ingersoll Rand Inc, produttore e distributore globale di soluzioni per l’aria compressa per un’ampia gamma di settori e applicazioni, ha concluso l’acquisizione del 100% del capitale sociale di Friulair, società controllata da Alcedo Sgr per conto del fondo di private equity Alcedo IV.

Friulair, fondata nel 1989 da Luigi Vaccaro e con sede a Cervignano del Friuli, è una società che, insieme alla controllata Friulair Thailand Co. Ltd. è attiva nella progettazione, produzione e vendita di essiccatori, filtri, refrigeranti e accessori per il trattamento dell’aria compressa (divisione essiccatori) e di sistemi di refrigerazione industriale ad acqua (divisione refrigeratori).

Nel 2020, Alcedo ha acquisito una quota di maggioranza (80%) dell’azienda dal fondatore, che è rimasto come socio ricoprendo la posizione di presidente e Ceo. Friulair, che ha generato un fatturato consolidato di circa 65 milioni di euro nel 2023, commercializza i propri prodotti sia tramite vendita diretta che attraverso distributori, con un portafoglio clienti che include gruppi leader a livello mondiale nel settore dell’aria compressa e della refrigerazione industriale.

Strategie e obiettivi di Ingersoll Rand

Ingersoll Rand, fondata nel 2020 dalla scissione del segmento industriale di Ingersoll-Rand Plc (ora Trane Technologies) e dalla fusione con Gardner Denver, è un’azienda americana quotata al Nyse con un fatturato di quasi 6 miliardi di dollari che fornisce soluzioni per l’aria compressa a livello globale per diversi settori industriali come quelli aerospaziale, tessile, energetico, petrolifero e del gas, alimentare e chimico. Ha sede a Davidson, Carolina del Nord, impiega più di 17.000 persone in tutto il mondo e vanta una presenza commerciale globale (e.g. Nord America, America Latina, Europa, Medio Oriente, Africa e Asia Pacifico).

Nell’ambito della transazione, Friulair entrerà a far parte del segmento Industrial Technologies and Services (It&s) di Ingersoll Rand che assumerà anche la proprietà degli impianti di produzione di Cervignano del Friuli, in Italia, e di Si Racha Chon Buri, in Thailandia.

Questa nuova acquisizione consentirà a Ingersoll Rand di accrescere ulteriormente il proprio business nel settore degli essiccatori d’aria, incrementando in modo significativo l’accesso dell’azienda al canale dei produttori di apparecchiature originali e di accelerare la crescita nei mercati del Food & Beverage e farmaceutico, oltre a incrementare la propria capacità produttiva dei refrigeratori.

Il commento di Marco Guidolin (Alcedo) all’operazione

Marco Guidolin, managing partner di Alcedo, ha dichiarato: “Friulair rappresenta il più alto livello dell’eccellenza dell’imprenditorialità italiana a livello globale. È motivo di orgoglio per noi averla accompagnata nel percorso di crescita internazionale realizzato in questi ultimi tre anni e che ora potrà continuare al fianco di un partner industriale di livello mondiale della caratura di Ingersoll Rand “.

Come riportato dal comunicato ufficiale rilasciato da Ingersoll Rand, Vicente Reynal, presidente e Ceo del gruppo, dichiara: “L’acquisizione di Friulair ci darà l’opportunità di accelerare la crescita nei mercati finali degli alimenti e delle bevande e del settore farmaceutico, oltre a far crescere la nostra attuale attività di trattamento dell’aria. Sono entusiasta di dare il benvenuto nel nostro portafoglio a questo marchio globale ben rispettato”.

Gli advisor

Per Alcedo l’operazione è stata seguita dai partner Maurizio Tiveron, Marco Guidolin e Filippo Nalon e dall’investment director Alessandro Zanet. Alcedo è stata assistita da Dc Advisory (M&A Advisor) con un team composto da Michael Mariaz, Alberto Tack e Giulio Goldoni e da Advant Nctm (Legal Advisor) con un team composto da Pietro Zanoni, Alessia Trevisan ed Edoardo Tonetti per tutti aspetti M&A e corporate, Giovanni De Capitani e Bianca Macrina per gli aspetti banking&finance, Francesca Pittau per gli aspetti giuslavoristici e Francesco Mazzocchi per quelli legati alla golden power.

Ingersoll Rand è stata assistita da Clearwater International (M&A Advisor), con un team composto da Alexandre Perrucci, Stefano Goldberg ed Edoardo Grossi, da BonelliErede (legal advisor) con un team composto da Giuseppe Manzo, Monica Fantino, Mara Bergamelli, Giulia Vannoni e Benedetta Sfoglietta per gli aspetti M&A e corporate, Marco Maniscalco e Francesca Rovescala per gli aspetti labour e Luca Perfetti, Andrea Gemmi e Maria Beatrice Ghisolfi per gli aspetti golden power.

Gli aspetti notarili dell’operazione sono stati curati dallo studio Znr notai con Federico Mottola Lucano e Martina Lenzi.

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