Assicurazioni Generali ha stipulato un contratto di riassicurazione pluriennale garantito da attivi di alto merito creditizio con Lion III Re DAC, una special purpose company irlandese, che per un periodo di quattro anni coprirà le possibili perdite catastrofali a seguito di tempeste in Europa e terremoti in Italia.

Lion III Re DAC, a sua volta, ha emesso un’unica tranche di titoli di debito per 200 milioni di euro per finanziare gli impegni assunti ai sensi del contratto di riassicurazione.

I titoli sono stati collocati a investitori che operano sul mercato dei capitali, tramite un’emissione conforme alla normativa americana 144A.

La richiesta da parte degli investitori, si legge in un comunicato, ha consentito a Generali di garantire la protezione con un premio annuo del 3,50% su 200 milioni di copertura del contratto di riassicurazione, che Lion III Re DAC corrisponderà a sua volta agli investitori come parte degli interessi pagati sui titoli.

L’operazione Lion III Re DAC, sottolinea la nota, “è la prima obbligazione catastrofale che integra caratteristiche green in linea con il Green ILS Framework di Generali”.

Le dichiarazioni

Il group chief insurance & investment officer, Sandro Panizza (nella foto), nota che “Generali ha dimostrato ancora una volta di meritare la fiducia degli investitori e dei riassicuratori tradizionali, riuscendo a coglierne le esigenze. L’interesse degli investitori per i titoli emessi da Lion III Re DAC ha consentito a Generali di ottenere un miglior bilanciamento sul rendimento del rischio”.

Il group Cfo di Generali, Cristiano Borean, aggiunge che “il successo ottenuto con l’emissione del terzo bond catastrofale conferma l’ottimo posizionamento di Generali nel mercato ILS. L’aderenza del gruppo al Green ILS Framework conferma inoltre il nostro impegno per la sostenibilità attraverso il continuo supporto a progetti green e il coinvolgimento di tutti i nostri stakeholder per raggiungere questo obiettivo”.

Le banche dell’operazione

GC Securities ha agito in qualità di sole structurer e joint bookrunner
della transazione.

Barclays ha operato come sole green structuring advisor e joint bookrunner.

Natixis ha agito in qualità di sole green coordinator e joint bookrunner.

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