Dopo i Cioccolatitaliani, Bun Burgers e Pizzeria Italiana Espressa, il gruppo Gesa cresce ancora con l’acquisizione della maggioranza della catena di pizzerie a marchio Fra Diavolo insieme al fondo italo-russo Mir Capital. I due acquirenti, ha garantito Giovanni Ferrieri (nella foto) presidente del gruppo Gesa, forniranno struttura e risorse finanziare ma la gestione operativa della controllata resterà nelle mani dei due fondatori, Mauro D’Errico e Gianluca Lotta.

“L’apertura del capitale servirà a raddoppiare il numero di punti vendita già nel 2022 e aprire la strada verso una crescita struttura e uno sviluppo internazionale del format”, hanno commentato D’Errico e Lotta, che nel 2018 hanno fondato Fra Diavolo rilevando il marchio, già presente in Liguria da cinque anni.

Gesa continua la sua strategia di crescita e diversificazione del gruppo che 11 anni fa ha dato vita al concept Cioccolatitaliani aprendo 54 locali in Italia e nel mondo, mentre Bun Burgers, catena di hamburgherie di nuova generazione, è stata acquisita a luglio scorso.

Il fondo di private equity Mir Capital è partecipata congiuntamente dalle banche Gazprombank e Intesa Sanpaolo ed è stata costituita nell’ambito dell’accordo di cooperazione siglato dalle due istituzioni finanziarie nell’estate del 2012, diventando operativo nel febbraio 2013.

Gli advisor

Lo studio legale Curtis ha assistito Fra Diavolo con un team guidato dal partner Enrico Troianiello e composto dagli associate Giacomo Pino e Carmine Buonanno.

Il team di Allen & Overy al fianco del Gruppo Gesa e di Mir Capital è guidato dal partner Paolo Nastasi, coadiuvato dall’associate Marta Avara, con la senior associate Giorgia Giorgetti e la trainee Chiara Magliulo per i profili di diritto del lavoro e la senior associate Margherita Banfi per gli aspetti di proprietà intellettuale.

Le attività di due diligence finanziaria e fiscale sono state svolte dalla società di consulenza Bernoni Grant Thornton con un team composto da Stefano Marchetti, Marco Degregori, Martina Cellana e Cristina Marino per la financial due diligence e Gianni Bitetti e Sara Flisi per gli aspetti fiscali e dallo studio Comba – Canale.

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