Green Arrow Capital (Gac) ha rifinanziato il primo asset di biometano acquisito lo scorso anno dalla Lazzari&Lucchini (L&L) di Brescia, azionista dell’iniziativa al 49%.

L’operazione, si legge in un comunicato, prevede l’erogazione, da parte di Intesa Sanpaolo, di un finanziamento su base project finance di 31,5 milioni nei confronti della holding 2 Bio, che ha permesso il rifinanziamento dell’impianto di Bio Verola, operativo dal 2020.

Gac agisce nell’ambito del mandato di gestione di Green Arrow Energy Fund (Gaef).

L’investimento andrà a supportare la realizzazione di un secondo nuovo impianto per la produzione di bioLNG a Gottolengo, assieme alla costruzione di due stazioni di servizio, una a San Giuliano Milanese e l’altra nel Bresciano. I siti produttivi, grazie al trattamento di 47.000 tonnellate di reflui zootecnici
e di biomassa agricola (triticale e sorgo), arriveranno a produrre ogni anno fino a 1.800 tonnellate di biometano avanzato, ideali per alimentare macchine agricole, veicoli pesanti e mezzi navali.

Team e advisor

L’operazione è stata seguita per Green Arrow Capital Sgr da Daniele Camponeschi (nella foto di copertina), Giulio Barendson e Federico Giannetti.

Green Arrow Capital e Lazzari & Lucchini si sono avvalsi della consulenza legale dello studio Orrick (con gli avvocati Carlo Montella, Maria Teresa Solaro e Teresa Florio) e dell’aiuto del financial advisor Luciano Garofano (MFZ).

Intesa Sanpaolo è stata assistita dagli avvocati dello studio Gianni & Origoni (Magda Serriello e Niccolò Antogiulio Romano) e della consulenza degli ingegneri di AfryPoyry (Antonio Michelon e Roberto Manzoni) per gli aspetti tecnici e di mercato.

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