Patrizia stipula un contratto di compravendita e investimento con Planesys. Attraverso la società controllata Greta Lux acquisterà una partecipazione di minoranza indiretta in Greenthesis, azienda controllata quasi interamente dalla famiglia Grossi, tramite Planesys.

La famiglia Grossi, infatti, detiene una partecipazione di Greenthesis, quotata sul mercato Euronext Milan, pari all’85,758% del capitale. A esito dell’operazione, verrà promossa un’offerta pubblica di acquisto obbligatoria finalizzata al delisting delle azioni della società, sulla base di una valorizzazione di Greenthesis pari a circa 340 milioni di euro. Planesys e Patrizia, attraverso l’operazione, intendono favorire lo sviluppo strategico di Greenthesis con l’obiettivo di contribuire alla crescita e creazione di valore nel mercato dei servizi ambientali.

Di cosa si occupa Greenthesis

Fondata oltre 30 anni fa, Greenthesis è cresciuta in via diretta oltreché attraverso una serie di acquisizioni e partnership. Oggi conta oltre 500 addetti. L’azienda si avvale di un competente team manageriale, che comprende membri della famiglia fondatrice Grossi e manager con esperienza nel settore ultradecennale.

Greenthesis possiede e gestisce una ventina siti industriali, prevalentemente nel nord e nel centro Italia, dedicati alla gestione dei rifiuti, alla produzione di energia da rifiuti “Efw”, alle attività di bonifica ambientale e alle attività di gestione di discariche.

Con i suoi assets, il gruppo è in grado di trattare annualmente oltre un milione di tonnellate di rifiuti industriali e urbani mentre ha un portafoglio ordini a commessa di oltre 350 milioni.

L’operazione di Patrizia e Greenthesis

L’operazione prevede che Patrizia acquisti da Planesys una partecipazione pari al 28,33% del capitale di Greenthesis a un prezzo pari a 2,25 euro per azione. Il dividendo, con contestuale conferimento delle partecipazioni complessivamente detenute in Greenthesis, pari a circa l’88,33% del capitale sociale (al netto delle azioni proprie), va in favore di una società di nuova costituzione. La Newco promuoverà un’offerta pubblica di acquisto obbligatoria sulle restanti azioni di Greenthesis (con esclusione delle azioni proprie che saranno conseguentemente annullate) con l’obiettivo di revocare le azioni Greenthesis dalla quotazione sul mercato Euronext Milan gestito da Borsa Italiana.

Il prezzo per azione dell’Opa sarà pari a 2,30 euro per azione (oltre interessi), cum dividendo, e incorpora un premio del 149,7%, 144,9% e del 144,1% rispetto alla media aritmetica del prezzo dell’azione, rispettivamente, dell’ultimo mese, degli ultimi 3 e 6 mesi. Inoltre,  a esito dell’Opa si procederà alla fusione per incorporazione di Newco in Greenthesis, ovvero, in caso di mancato conseguimento dell’obiettivo del delisting ad esito dell’Opa, alla fusione diretta di Greenthesis in Newco.

Patrizia, 40 milioni di euro per l’aumento di capitale di Newco

Nel contesto dell’operazione, Patrizia ha assunto un impegno vincolante a fornire a Newco la liquidità necessaria per il pagamento del corrispettivo dell’Opa per complessivi 40 milioni circa tramite sottoscrizione di un aumento di capitale in denaro ad essa riservato ovvero tramite altre modalità. Pertanto, a esito dell’Operazione il capitale sociale di NewCo sarà partecipato per il 60% da Planesys e per il restante 40% da Patrizia.

Il contratto prevede inoltre che nel caso in cui venga deliberato e distribuito un dividendo da parte di Greenthesis prima della data di chiusura dell’Opa, il corrispettivo dell’Opa sia ridotto di conseguenza. Inoltre, è previsto un meccanismo di earn-out commisurato ai flussi di cassa eventualmente generati in caso di compimento di talune tipologie di operazioni straordinarie.

Inoltre, le parti sottoscriveranno un accordo parasociale relativo alla governance e alla stabilizzazione degli assetti proprietari di Newco e Greenthesis che, nell’ottica di creazione di valore industriale a lungo termine e di continuità con quanto sinora svolto, prevedrà il riconoscimento in favore di Patrizia di talune prerogative di governance nonché talune pattuizioni volte a stabilizzare gli assetti proprietari in linea con la prassi per operazioni similari. In tale contesto non sono previsti meccanismi di exit forzoso relativamente alla quota di maggioranza facente capo a Planesys.

Commento all’operazione

“Rafforziamo la nostra posizione nell’economia circolare europea con l’investimento in Greenthesis, che non solo è il principale operatore indipendente italiano nella gestione dei rifiuti, ma è anche un partner altamente complementare alla crescente piattaforma di Patrizia per la produzione di energia dai rifiuti – ha commentato Matteo Andreoletti, Head of Infrastructure Equity per l’Europa e il Nord America di Patrizia – Con le comunità e la società future caratterizzate dalla spinta verso economie a basse emissioni di carbonio, le soluzioni innovative di green energy che supportano la transizione energetica globale offriranno interessanti opportunità di investimento che consentiranno agli investitori rendimenti sostenibili nel lungo periodo”.

Gli advisor

Planesys è assistita da Natixis Corporate & Investment Banking (advisor finanziario) con un team composto da Cristiano Viti (executive director), Edward Cesaroni (director), Luca Stanzani Ghedini (associate), Elena Barbieri (associate); inoltre, è stato assestito da Chiomenti (advisor legale e fiscale) nonché da Ferraro, Ginevra, Gualtieri – Studio Internazionale. Patrizia è assistita da Ey (advisor commerciale e fiscale), Wtw (advisor assicurativo) e Blunomy (advisor sociale e governance).

Lo studio legale internazionale Gianni & Origoni ha assistito Patrizia con un team coordinato dal partner Giuseppe Velluto, affiancato dal partner Andrea Aiello e dalla counsel Ludovica Di Paolo Antonio per i profili corporate ed M&A, dalla partner Elisabetta Gardini e dagli associate Andrea Terraneo e Francesco Pio Falcone per i profili di diritto amministrativo e ambientale, dal counsel Stefano Biagioli e dall’associate Silvia Sartori per i profili lavoristici nonché dal partner Fabio Baglivo e dall’associate Francesco Patrono per i profili golden power.

Anche Dc Advisory ha assistito Patrizia con il Ceo Francesco Moccagatta, il Vp Marcantonio Colonna di Stigliano, e l’analyst Luca Guido, insieme al team di Dc Londra composto dal managing director Neale Marvin, il director Sam Hodgson, l’associate Roderick Bevens, l’analyst Shruti Sivadasan e l’analyst Lorenzo Lo Faso.

Chiomenti ha assistito Planesys e la famiglia Grossi con un team coordinato dal partner Italo De Santis e composto dalla managing associate Chiara Delevati, dall’associate Alessandra Barazza e dalle junior associate Bianca Maria Ruffino e Carlotta Bernardini per i profili corporate e M&A, dalla managing associate Maria Carmela Falcone e dalle associate Maria Lucia Passador ed Elisa Tedeschi per i profili capital markets, dalla counsel Fiona Gittardi per i profili labour, dal partner Massimo Antonini e dalla counsel Elisabetta Costanza Pavesi per i profili fiscali, dalla counsel Katia Zulberti e dall’associate Lorenzo Ugolini per i profili di diritto amministrativo e ambientale, dal partner Giulio Napolitano e dagli associate Luca Masotto e Chiara Grazzini per i profili golden power.

Per gli aspetti finanziari dell’operazione Planesys è stata assistita da Natixis Corporate & Investment Banking con un team composto da Cristiano Viti, Edward Cesaroni ed Elena Barbieri. Per taluni aspetti societari, contabili e fiscali è stata inoltre assistita da Edoardo Ginevra e Gianrocco Ferraro di Ferraro, Ginevra, Gualtieri – Studio Internazionale.

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